Ambiente Diritti Uguaglianza

Il report di Waste Watchers dell’anno scorso sottolinea come il costo economico dello #sprecoalimentare, in Italia, valga 6 miliardi e 403 milioni di euro, sfiorando i 10 miliardi di euro se consideriamo l’intera filiera dello spreco del cibo. In questo periodo, funestato dalla pandemia, si sta registrando un aumento costante e feroce delle famiglie in difficoltà economica e, particolarmente, alimentare: #Coldiretti ha quantificato, nel 2020, in circa un milione il numero di “nuovi poveri”, che si aggiungono ai 5 milioni registrati nel 2019, mentre il Banco Alimentare ha segnalato un incremento del 40% dei nuclei familiari assistiti da inizio pandemia (circa 2,1 milioni di persone).

In questo quadro allarmante e destinato ad aggravarsi ulteriormente, compito delle amministrazioni è occuparsi fattivamente della questione, senza continuare a delegare completamente l’azione al Terzo settore e al volontariato. Anche perché il recupero alimentare e le politiche volte a sostenerlo non agiscono soltanto sulla cittadinanza, provando ad alleviare condizioni di povertà, ma anche sull’ambiente, riducendo il conferimento in discarica di prodotti che potrebbero essere utilizzati per il consumo.

La legge 166 del 2016 ha migliorato notevolmente l’azione di chi vuole donare e di chi vuole distribuire generi alimentari (e farmaceutici) gratuitamente anche se rimangono molte le potenzialità inespresse come, ad esempio, nella possibilità di ridurre la TARI per le aziende che donano, a causa dello scarso interessamento e intervento da parte della amministrazioni comunali. Ma potrebbe essere utile, come ha fatto la regione Puglia, dotarsi di un ulteriore strumento, a livello regionale, per migliorare e potenziare alcuni aspetti, adattandoli alle caratteristiche, sia geografiche che produttive, del territorio.

Noi di Adu Vda siamo disponibili a collaborare con le forze politiche che vorranno ragionare su una proposta di legge che migliori e implementi un’azione utile all’ambiente e alla popolazione in difficoltà.

Immagine: “I mangiatori di patate”, Vincent van Gogh, 1885

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