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È inaccettabile.
A quanto pare non bastava essere al 36esimo posto nella Rainbow Map 2024 pubblicata da ILGA. Infatti ieri, durante la Giornata contro lomolesbobitransfobia, lItalia non ha firmato la dichiarazione UE per le politiche a tutela della comunità LGBTQIA+.
Eccola lItalia di Meloni. 
UnItalia che discrimina, che non tutela con una legge specifica le persone LGBTQIA+ e che fa carta straccia degli atti di nascita dei figli e delle figlie delle famiglie arcobaleno.
Questa non è la nostra Italia. 
Come Alleanza Verdi e Sinistra lavoreremo sempre per portare in Europa diritti e libertà per tutte e tutti. Il nostro Paese non può più tollerare violenza e discriminazione incontrollata. 
È ora di cambiare questa realtà. 
Non cè più spazio per chi calpesta la dignità delle persone.
Marilena Grassadonia 
Candidata alle elezioni europee con Alleanza Verdi e Sinistra 
#AlleanzaVerdiSinistra #IlCoraggioDiOsare #LGBT+

È inaccettabile.
A quanto pare non bastava essere al 36esimo posto nella Rainbow Map 2024 pubblicata da ILGA. Infatti ieri, durante la Giornata contro l’omolesbobitransfobia, l’Italia non ha firmato la dichiarazione UE per le politiche a tutela della comunità LGBTQIA+.
Eccola l’Italia di Meloni.
Un’Italia che discrimina, che non tutela con una legge specifica le persone LGBTQIA+ e che fa carta straccia degli atti di nascita dei figli e delle figlie delle famiglie arcobaleno.
Questa non è la nostra Italia.
Come Alleanza Verdi e Sinistra lavoreremo sempre per portare in Europa diritti e libertà per tutte e tutti. Il nostro Paese non può più tollerare violenza e discriminazione incontrollata.
È ora di cambiare questa realtà.
Non c’è più spazio per chi calpesta la dignità delle persone.
Marilena#AlleanzaVerdiSinistraa#ilcoraggiodiosareo#lgbton Alleanza Verdi e Sinistra
#AlleanzaVerdiSinistra #IlCoraggioDiOsare #LGBT+
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18 Mag 2024, 15:33
🏳️‍🌈🏳️‍⚧️ Oggi è la Giornata internazionale contro lomobitransfobia

«Italia 36 esima per diritti della comunità LGBTQIAPK+, dietro anche allUngheria. La cosa sconcertante è lenorme differenza esistente tra i vari paesi Europei. LUnione Europea dovrebbe garantire a tutte le persone gli stessi diritti legali, non uno spezzatino costruito dallintolleranza di leader autoritari. 
Ho firmato lappello Come Out 4 Europe di ILGA per impegnarmi nel far progredire i diritti di ogni persona in tutta lUE e perché lUE stessa possa essere avanguardia per il resto del mondo.»

🔴🟢 Andrea John Déjanaz 
candidato alle elezioni europee per Alleanza Verdi e Sinistra

🏳️‍🌈🏳️‍⚧️ Oggi è la Giornata internazionale contro l’omobitransfobia

«Italia 36 esima per diritti della comunità LGBTQIAPK+, dietro anche all’Ungheria. La cosa sconcertante è l’enorme differenza esistente tra i vari paesi Europei. L’Unione Europea dovrebbe garantire a tutte le persone gli stessi diritti legali, non uno spezzatino costruito dall’intolleranza di leader autoritari.
Ho firmato l’appello "Come Out 4 Europe" di ILGA per impegnarmi nel far progredire i diritti di ogni persona in tutta l’UE e perché l’UE stessa possa essere avanguardia per il resto del mondo.»

🔴🟢 Andrea John Déjanaz
candidato alle elezioni europee per Alleanza Verdi e Sinistra
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17 Mag 2024, 14:40
🔴🟢 Come coniugare lavoro, qualità della vita e transizione ecologica? 

🏭 Le nostre fabbriche si svuotano di lavoro, gli stipendi rimangono fermi da trentanni e chi governa dà la colpa a chi si preoccupa dellambiente e alla transizione ecologica. 

Noi crediamo si sbaglino e lunedì con il nostro candidato Andrea John Déjanaz e con Marco Grimaldi - Alleanza Verdi Sinistra, vicecapogruppo di AVS alla Camera dei deputati, parleremo di questo e di come l#Europa possa e debba affrontare le sfide globali migliorando la vita delle persone, a partire dal lavoro, dalla pace e dal contrasto alla crisi climatica.

📆 Ci vediamo lunedì alle 20.45, nella sala Paolo Chasseur (ex Sala Londres), in via Chanoux 11 a Châtillon.

🔴🟢 Come coniugare lavoro, qualità della vita e transizione ecologica?

🏭 Le nostre fabbriche si svuotano di lavoro, gli stipendi rimangono fermi da trent’anni e chi governa dà la colpa a chi si preoccupa dell’ambiente e alla transizione ecologica.

Noi crediamo si sbaglino e lunedì con il nostro candidato AndreMarco Grimaldi – Alleanza Verdi Sinistradi – Alleanza Verdi Sinistra, vicecapogruppo di AVS alla Camera dei deputati, parl#europai questo e di come l’#Europa possa e debba affrontare le sfide globali migliorando la vita delle persone, a partire dal lavoro, dalla pace e dal contrasto alla crisi climatica.

📆 Ci vediamo lunedì alle 20.45, nella sala Paolo Chasseur (ex Sala Londres), in via Chanoux 11 a Châtillon.
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15 Mag 2024, 14:00
L’Europa è ad un bivio cruciale. 
Deve scegliere tra la via delle armi e della guerra o quella della pace. 
Deve scegliere tra lo sfruttamento del pianeta e delle persone oppure la transizione ecologica, la giustizia e la dignità. 
Deve scegliere tra la politica dellodio e dellausterità oppure quella dellumanità, dei diritti e delle libertà. 
Noi scegliamo di osare, di stare dalla parte delle persone e dell’ambiente, e costruire un’Europa migliore, possibile. 

L8 e 9 giugno scegli #IlCoraggioDiOsare e vota Alleanza Verdi e Sinistra.

🟢🔴 Scopri tutte le nostre proposte su https://verdisinistra.it/programma-elezioni-europee-8-e.../

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Elezioni #Europee

L’Europa è ad un bivio cruciale.
Deve scegliere tra la via delle armi e della guerra o quella della pace.
Deve scegliere tra lo sfruttamento del pianeta e delle persone oppure la transizione ecologica, la giustizia e la dignità.
Deve scegliere tra la politica dell’odio e dell’austerità oppure quella dell’umanità, dei diritti e delle libertà.
Noi scegliamo di osare, di stare dalla parte delle persone e dell’ambiente, e costruire un&rsquo#ilcoraggiodiosarepossibile.

L’8 e 9 giugno scegli #IlCoraggioDiOsare e vota Alleanza Verdi e Sinistra.

🟢🔴 Scopri tutte le nostre proposte su https://#AlleanzaVerdiSinistraa#SinistraItalianap#elezioni/#europeenzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Elezioni #Europee
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14 Mag 2024, 10:50
“La Giornata dell’Europa, che si svolge ogni anno il 9 maggio, celebra la pace e l’unità in Europa” Questa scritta campeggia 
sul portale dell’Unione Europea. Noi ci crediamo, anche se i tempi sembrano dimostrare il contrario. Per questo alle elezioni dell’8 e 9 giugno vogliamo riportare #Pace, #Clima, #Diritti, #Lavoro dove è giusto che stiano, al centro dell’azione politica europea. Tutto cambia, cambiamo tutto

“La Giornata dell’Europa, che si svolge ogni anno il 9 maggio, celebra la pace e l’unità in Europa” Questa scritta campeggia
sul portale dell’Unione Europea. Noi ci crediamo, anche se i tempi sembrano dimostrare il contrario. Per questo alle elezioni #pacers#Climae #diritti v#lavoro riportare #Pace, #Clima, #Diritti, #Lavoro dove è giusto che stiano, al centro dell’azione politica europea. Tutto cambia, cambiamo tutto
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09 Mag 2024, 13:15
Primo maggio per il diritto al lavoro: sicuro, dignitoso, pagato il giusto. Con il candidato di AVS John Déjanaz, per unEuropa delle lavoratrici e dei lavoratori.
#AVS #primomaggio #elezionieuropee2024

Primo maggio per il diritto al lavoro: sicuro, dignitoso, pagato il giusto. Con il candidato di AVS John Déjanaz, per un’Europa delle lavoratrici e dei lavor#AVSi#primomaggioo#elezionieuropee2024pee2024 Leggi tuttoLeggi di meno

02 Mag 2024, 8:22
Buon primo maggio! Per il diritto al lavoro: sicuro, dignitoso, pagato il giusto. Con il candidato di AVS John Dejanaz, per un’Europa delle lavoratrici e dei lavoratori.

Buon primo maggio! Per il diritto al lavoro: sicuro, dignitoso, pagato il giusto. Con il candidato di AVS John Dejanaz, per un’Europa delle lavoratrici e dei lavoratori. Leggi tuttoLeggi di meno

01 Mag 2024, 17:08
«Donne avvicinate con la promessa di latte e pannolini, altre indotte ad ascoltare il battito del feto, terrorismo psicologico per dissuadere da una scelta sofferta e dolorosa. Succede ad Aosta, lo denunciano tramite il Centro anti-violenza varie donne che si sono recate nelle strutture pubbliche per sottoporsi all’interruzione volontaria della gravidanza. Sono stati ginecologi e operatori poco accorti? O volontari delle associazioni ‘pro-vita’, o meglio anti-abortisti con la bava alla bocca? Va chiarito immediatamente. Ma l’uso del PNRR per aprire loro le porte dei consultori è un’aggressione a tutte le donne. La Ministra Roccella si faccia un esame di coscienza» – lo dichiara il Vicecapogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera, @marcogrimalditorino, che ha depositato nelle scorse ore un’interrogazione al Ministro della Salute, per far luca sulla vicenda.

«È tempo che l’Unione Europea costituisca un meccanismo finanziario che garantisca l’accesso all’interruzione di gravidanza, come chiede la campagna My Voice, My Choice, e che non un euro dei fondi europei vengano gestiti da associazioni antiabortiste» – aggiunge @andreajohndejanaz, candidato alle europee nel Nordovest per AVS.

#aborto #diritti #donne #aosta #AVS #sinistraitaliana #aduvda #alleanzaverdisinistra #europee #europee2024 @sinistra.italiana

«Donne avvicinate con la promessa di latte e pannolini, altre indotte ad ascoltare il battito del feto, terrorismo psicologico per dissuadere da una scelta sofferta e dolorosa. Succede ad Aosta, lo denunciano tramite il Centro anti-violenza varie donne che si sono recate nelle strutture pubbliche per sottoporsi all’interruzione volontaria della gravidanza. Sono stati ginecologi e operatori poco accorti? O volontari delle associazioni ‘pro-vita’, o meglio anti-abortisti con la bava alla bocca? Va chiarito immediatamente. Ma l’uso del PNRR per aprire loro le porte dei consultori è un’aggressione a tutte le donne. La Ministra Roccella si faccia un esame di coscienza» – lo dichiara il Vicecapogruppo di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera, @marcogrimalditorino, che ha depositato nelle scorse ore un’interrogazione al Ministro della Salute, per far luca sulla vicenda.

«È tempo che l’Unione Europea costituisca un meccanismo finanziario che garantisca l’accesso all’interruzione di gravidanza, come chiede la campagna My Voice, My Choice, e che non un euro dei fondi europei vengano gestiti da associazioni antiabortiste» – aggiunge @andreajohndejanaz, candidato alle europee nel Nordovest per AVS.

#aborto #diritti #donne #aosta #AVS #sinistraitaliana #aduvda #alleanzaverdisinistra #europee #europee2024 @sinistra.italiana
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29 Apr 2024, 17:17
Martedì inizia la corsa di Andrea John Déjanaz per le Europee 2024 con #AlleanzaVerdiSinistra!

Vi aspettiamo 💚♥️

Martedì inizia la corsa di Andrea John Déjanaz per le Eur#AlleanzaVerdiSinistraaVerdiSinistra!

Vi aspettiamo 💚♥️
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27 Apr 2024, 15:07
il 5 maggio è il termine ultimo per presentare la richiesta di voto fuori sede da parte degli studenti universitari che desiderano votare alle prossime elezioni del 8-9 giugno. È necessario fornire (fisicamente, per via telematica o per delega) all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza:

📌copia del documento di identità 
📌copia della tessera elettorale 
📌copia di un documento che attesti l’iscrizione all’università 
📌l’apposito modulo compilato, disponibile al seguente link

Il comune di domicilio rilascerà, entro il 4 giugno 2024, unattestazione di ammissione al voto con lindicazione del numero e dellindirizzo della sezione presso cui votare. Bisognerà esibire la tessera elettorale cartacea. ❗️

⚪️Se il comune di domicilio è nella stessa circoscrizione del comune di residenza, si vota direttamente nel comune di temporaneo domicilio

⚪️Se il comune di domicilio è in una circoscrizione diversa diversa da quella a cui appartiene il comune di residenza, si vota presso sezioni speciali istituite presso il comune capoluogo della regione alla quale appartiene il comune di temporaneo domicilio.

il 5 maggio è il termine ultimo per presentare la richiesta di voto fuori sede da parte degli studenti universitari che desiderano votare alle prossime elezioni del 8-9 giugno. È necessario fornire (fisicamente, per via telematica o per delega) all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza:

📌copia del documento di identità
📌copia della tessera elettorale
📌copia di un documento che attesti l’iscrizione all’università
📌l’apposito modulo compilato, disponibile al seguente link

Il comune di domicilio rilascerà, entro il 4 giugno 2024, un’attestazione di ammissione al voto con l’indicazione del numero e dell’indirizzo della sezione presso cui votare. Bisognerà esibire la tessera elettorale cartacea. ❗️

⚪️Se il comune di domicilio è nella stessa circoscrizione del comune di residenza, si vota direttamente nel comune di temporaneo domicilio

⚪️Se il comune di domicilio è in una circoscrizione diversa diversa da quella a cui appartiene il comune di residenza, si vota presso sezioni speciali istituite presso il comune capoluogo della regione alla quale appartiene il comune di temporaneo domicilio.
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27 Apr 2024, 10:57
E questo è il fiore, delle partigiane e dei partigiani.

Simbolo di Liberazione dalla dittatura nazi-fascista.
Simbolo di un popolo che ha alzato la testa, cacciando linvasore dalla propria patria.
Simbolo dellItalia che verrà, unItalia giusta e libera, in pace con il pianeta e ogni popolo che lo abita.

Questo è il fiore del 25 Aprile.
E lo faremo vivere, ogni giorno, nelle nostre parole e nelle nostre azioni.

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #25Aprile #Liberazione #Antifascismo

E questo è il fiore, delle partigiane e dei partigiani.

Simbolo di Liberazione dalla dittatura nazi-fascista.
Simbolo di un popolo che ha alzato la testa, cacciando l’invasore dalla propria patria.
Simbolo dell’Italia che verrà, un’Italia giusta e libera, in pace con il pianeta e ogni popolo che lo abita.

Questo è il fiore del 25 Aprile.
E lo faremo vivere, ogni giorno, nelle nostre parole e n#AlleanzaVerdiSinistraA#SinistraItalianat#25aprilet#liberazione2#antifascismorazione #Antifascismo
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25 Apr 2024, 10:17
Giorgia Meloni aspira al modello di democrazia illiberale di Orban che prevede il controllo dei media. La censura della RAI allo scrittore Scurati è coerente con questo modo di pensare. Da antifascisti e partigiani della libertà condividiamo il testo del monologo censurato: 
 Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sottocasa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro.
Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania.
In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944.
Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.
Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?
Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.
Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).
Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana.

Giorgia Meloni aspira al modello di democrazia illiberale di Orban che prevede il controllo dei media. La censura della RAI allo scrittore Scurati è coerente con questo modo di pensare. Da antifascisti e partigiani della libertà condividiamo il testo del monologo censurato:
" Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sottocasa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro.
Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania.
In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944.
Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati.
Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?
Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via.
Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023).
Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana".
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20 Apr 2024, 19:12
Al vostro fianco! Sempre! 
#FFF #giustiziaclimatica

Al vostro fianco! Sempre!
#fff #giustiziaclimaticaVi aspettiamo anche ad Aosta ! Venerdì 19 aprile, alle 9h00, piazza Arco d’Augusto. Per la giustizia climatica. @fridaysforfuture #giustiziaclimatica #f#fff
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18 Apr 2024, 9:26
Valle dAosta: 🌲 verde, 🤝 aperta, 🔴 di Sinistra.

Scopri laccordo di collaborazione tra AduVda e Sinistra Italiana: https://aduvda.eu/collaborazione-adu-vda-sinistra-italiana/

RIvedi la conferenza stampa con Nicola Fratoianni: https://fb.watch/cnGO5akJ8y/

Valle d’Aosta: 🌲 verde, 🤝 aperta, 🔴 di Sinistra.

Scopri l’accordo di collaborazione tra AduVda e Sinistra Italiana: aduvda.eu/collaborazione-adu-vda-sinistra-italiana/

RIvedi la conferenza stampa con Nicola Fratoianni: fb.watch/cnGO5akJ8y/
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13 Apr 2024, 10:06

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13 Apr 2024, 10:06
Ascoltando opposizioni e forze sociali, il governo fa finalmente marcia indietro sullintroduzione del criterio dei contratti maggiormente applicati per determinare i minimi salariali di chi lavora in appalti e subappalti di opere e servizi. 

In un incontro con le forze di minoranza sul decreto Pnrr, il ministro Fitto ha annunciato che accoglierà lemendamento proposto, tornando alle regole vigenti e quindi a basarsi sui contratti collettivi maggiormente rappresentativi, annullando di fatto quanto scritto anche nella legge delega.

È una prima vittoria di chi sa che non si possono affidare le sorti dei lavoratori e delle lavoratrici a una concorrenza al ribasso sui contratti. 

Serve però un passo in più.
Servono minimi salariali stabiliti per legge e serve anche, come proponiamo in altri emendamenti ancora da discutere, trarre una lezione dalla strage del cantiere dellEsselunga di Firenze e reintrodurre anche nel privato la parità di trattamento economico e normativo per ogni dipendente in appalto.

Marco Grimaldi - Alleanza Verdi Sinistra
Vicecapogruppo alla Camera per Alleanza Verdi e Sinistra

Franco Mari
Deputato per Alleanza Verdi e Sinistra

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Lavoro #Contratti #Appalti #SalarioMinimo #Opposizione #Governo #Meloni

Ascoltando opposizioni e forze sociali, il governo fa finalmente marcia indietro sull’introduzione del criterio dei contratti maggiormente applicati per determinare i minimi salariali di chi lavora in appalti e subappalti di opere e servizi.

In un incontro con le forze di minoranza sul decreto Pnrr, il ministro Fitto ha annunciato che accoglierà l’emendamento proposto, tornando alle regole vigenti e quindi a basarsi sui contratti collettivi maggiormente rappresentativi, annullando di fatto quanto scritto anche nella legge delega.

È una prima vittoria di chi sa che non si possono affidare le sorti dei lavoratori e delle lavoratrici a una concorrenza al ribasso sui contratti.

Serve però un passo in più.
Servono minimi salariali stabiliti per legge e serve anche, come proponiamo in altri emendamenti ancora da discutere, trarre una lezione dalla strage del cantiere dell’Esselunga di Firenze e reintrodurre anche nel privato la parità di trattamento economico e normativMarco Grimaldi – Alleanza Verdi Sinistra Grimaldi – Alleanza Verdi Sinistra
Vicecapogruppo alla Camera per Alleanza Verdi e Sinistra

Franco Mari
Deput#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItalianaa#lavoroi#contrattiS#appaltit#salariominimo #opposizioneA#governoS#Meloniinimo #Opposizione #Governo #Meloni
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10 Apr 2024, 15:11
Senza alcun rispetto ed empatia verso le tante famiglie che stanno vivendo ore di profonda preoccupazione per la salute e la serenità dei loro figli e figlie, il ministro Schillaci anticipa a mezzo stampa lesito dellispezione allospedale fiorentino di Careggi... e nemmeno si accorge che fa riferimento a linee guida superate nel 2022.

Rimaniamo in attesa della relazione scientifica che il ministro dovrà rendere nota, nel frattempo ci affidiamo alle parole della Società italiana Genere, Identità e Salute (Sigis) e dellOsservatorio Nazionale sullIdentità di Genere (Onig) che hanno ribadito in un comunicato congiunto, come le linee guida Aifa sulla triptorelina del 2020 a cui fa riferimento il ministro siano state superate dalle linee guida internazionali per la salute delle persone trans Wpath Soc8 del 2022, seguite dallospedale Careggi. 

Queste ultime chiariscono definitivamente che lincongruenza di genere non è una patologia mentale e che non è necessario in tutti i casi il percorso psichiatrico, bensì un supporto psicologico offerto sulla base della presa in carico e del parere di una equipe multidisciplinare.

Marilena Grassadonia 
Responsabile Diritti e Libertà nella Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Diritti #Libertà #LGBTQIA+ #Careggi

Senza alcun rispetto ed empatia verso le tante famiglie che stanno vivendo ore di profonda preoccupazione per la salute e la serenità dei loro figli e figlie, il ministro Schillaci anticipa a mezzo stampa l’esito dell’ispezione all’ospedale fiorentino di Careggi… e nemmeno si accorge che fa riferimento a linee guida superate nel 2022.

Rimaniamo in attesa della relazione scientifica che il ministro dovrà rendere nota, nel frattempo ci affidiamo alle parole della Società italiana Genere, Identità e Salute (Sigis) e dell’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere (Onig) che hanno ribadito in un comunicato congiunto, come le linee guida Aifa sulla triptorelina del 2020 a cui fa riferimento il ministro siano state superate dalle linee guida internazionali per la salute delle persone trans Wpath Soc8 del 2022, seguite dall’ospedale Careggi.

Queste ultime chiariscono definitivamente che l’incongruenza di genere non è una patologia mentale e che non è necessario in tutti i casi il percorso psichiatrico, bensì un supporto psicologico offerto sulla base della presa in carico e del parere di una equipe multidisciplinare.

Marilena Grassadonia
Responsabile Diritti e L#AlleanzaVerdiSinistrag#SinistraItaliana #dirittita#lgbtqiaea#careggiSinistra #SinistraItaliana #Diritti #Libertà #LGBTQIA+ #Careggi
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10 Apr 2024, 9:07
Milano, 6 aprile, tappa verso le Elezioni Europee 2024. La nostra Carola Carpinello ha seguito per Adu Vda linteressante dibattito sullintelligenza artificiale e molto altro. E, alla fine, ne ha approfittato per salutare due amici e compagni di strada.

🇪🇺 Tra qualche giorno avrete molte news per le europee!

#staytuned 

#aduvda #aosta #continuonslecombat #adu #ambiente #valledaosta #politicavda #uguaglianza #buonapolitica #diritti #sinistraitaliana #fratoianni #bonelli #AVS #verdisinistra #alleanzaverdisinistra

Milano, 6 aprile, tappa verso le Elezioni Europee 2024. La nostra Carola Carpinello ha seguito per Adu Vda l’interessante dibattito sull’intelligenza artificiale e molto altro. E, alla fine, ne ha approfittato per salutare due amici e compagni di strada.

🇪🇺 Tra qualche giorno avrete molte news per le europee!

#staytuned

#aduvda #aosta #continuonslecombat #ADU #ambiente #valledaosta #politicavda #uguaglianza #buonapolitica #diritti #SinistraItaliana #Fratoianni #Bonelli #AVS #verdisinistra #AlleanzaVerdiSinistra
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08 Apr 2024, 12:19
Abbiamo finora iniziato tutti i nostri post e tutti i nostri discorsi ribadendo la nostra condanna all’azione terroristica del 7 ottobre di Hamas e il nostro assoluto ripudio di ogni forma di antisemitismo. Lo ribadiamo, ne siamo e ne saremo sempre convinti.

Ma adesso di fronte all’orrore delle immagini della distruzione dell’ospedale di Al Shifa di Gaza è il momento di concentrarci sul presente.

Le immagini e le notizie provenienti da Gaza sono agghiaccianti. Non ci sono parole di fronte alla distruzione di un ospedale, all’ attacco indiscriminato a palestinesi - non importa se medici, personale sanitario, degenti o loro parenti - senza distinzione di stato civile, posizione professionale, sesso, età o condizioni di salute, a malati lasciati in locali privi di attrezzature mediche e medicinali, oltre che di cibo e acqua, a bulldozer che spianano macerie e cadaveri.

Quand’anche fosse vero, non lo sappiamo né sappiamo chi ne possa avere la certezza, che l’ospedale fosse il principale centro di comando di Hamas, nessuno può avere la mente criminale anche solo di ipotizzare un tale massacro, un tale crimine di guerra e contro l’umanità.

Nessuno lo può tollerare.

Le parole non bastano, la mente non arriva a concepire.

Fermiamo la distruzione del popolo palestinese di Gaza

Subito

Se non ora quando? #STOPtheGENOCIDE #StopBombingGaza #stopwar

Abbiamo finora iniziato tutti i nostri post e tutti i nostri discorsi ribadendo la nostra condanna all’azione terroristica del 7 ottobre di Hamas e il nostro assoluto ripudio di ogni forma di antisemitismo. Lo ribadiamo, ne siamo e ne saremo sempre convinti.

Ma adesso di fronte all’orrore delle immagini della distruzione dell’ospedale di Al Shifa di Gaza è il momento di concentrarci sul presente.

Le immagini e le notizie provenienti da Gaza sono agghiaccianti. Non ci sono parole di fronte alla distruzione di un ospedale, all’ attacco indiscriminato a palestinesi – non importa se medici, personale sanitario, degenti o loro parenti – senza distinzione di stato civile, posizione professionale, sesso, età o condizioni di salute, a malati lasciati in locali privi di attrezzature mediche e medicinali, oltre che di cibo e acqua, a bulldozer che spianano macerie e cadaveri.

Quand’anche fosse vero, non lo sappiamo né sappiamo chi ne possa avere la certezza, che l’ospedale fosse il principale centro di comando di Hamas, nessuno può avere la mente criminale anche solo di ipotizzare un tale massacro, un tale crimine di guerra e contro l’umanità.

Nessuno lo può tollerare.

Le parole non bastano, la mente non arriva a concepire.
#STOPtheGENOCIDEt#StopBombingGazal#stopwarinese di Gaza

Subito

Se non ora quando? #STOPtheGENOCIDE #StopBombingGaza #stopwar
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04 Apr 2024, 8:05
Il caso di Pioltello dovrebbe suscitare l’indignazione di tuttə e dei Valdostanə in particolare. Perché chi più di noi sa cosa significhi l’autonomia, anche  scolastica incluso il diritto delle singole istituzioni scolastiche nel fissare il calendario scolastico tenendo conto delle varie peculiarità locali, nel rispetto del totale dei giorni di frequenza previsto per tutti? Come reagirebbero i nostri rappresentanti politici se qualcuno venisse a contestarci le vacanze di fine gennaio per la Fiera di S. Orso, o i giorni fissati per le vacanze invernali in occasione del Carnevale o i vari Santi Patroni in cui ogni scuola può decidere di fissare i giorni di vacanza a disposizione?

L’Istituto Comprensivo di Pioltello intitolato a un bimbo pakistano assassinato a 12 anni, simbolo della lotta allo sfruttamento minorile, è frequentato da studenti di moltissime nazionalità diverse e  ha “osato” decretare 1 giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan, decisione legata a fattori oggettivi, dopo aver constatato che in quel giorno numerosi alunni sarebbero stati comunque assenti.

Una scelta ponderata quindi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente,  in un’ottica di efficienza come è giusto che sia da parte degli amministratori della cosa pubblica, scuola inclusa, per evitare di ritrovarsi in classe con pochissimi alunni, scegliendo di anticipare di un giorno l’inizio della scuola per garantire la copertura del monte ore annuale, non certo mirata a favorire un credo religioso piuttosto che un altro. Non ha avuto niente da dire la Chiesa, anzi molti parroci hanno semplicemente preso atto di questa scelta rispettandola. Anche il Presidente Mattarella ha espresso la sua solidarietà alla scuola.

E allora a chi può dare fastidio l’esercizio della facoltà di scegliere quando fissare un giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan se non alla Lega? Lega che non perde occasione anche in Valle d’Aosta per contestare anche le più semplici applicazioni del principio che la legge è uguale per tutti, a prescindere dalla nazionalità, credo religioso, orientamento sessuale, pensiero politico… ma che guarda caso ha sostenuto e spinto il decreto sull’autonomia differenziata del ministro Calderoli, ha un ministro alle Infrastrutture che spazia in modo trasversale e che in questi giorni chiede un tetto del 20% di alunni stranieri  per classe, alla faccia dell’inclusione scolastica e a cui fa eco il ministro competente che ribadisce che la maggioranza dei bambini dovrebbe essere italiana… peccato che il tasso di natalità del nostro Paese sia tra i più bassi in Europa, che gran parte dei bimbi considerati “stranieri” sono nati in Italia e vorrebbero essere Italiani a tutti gli effetti,  molti di loro conoscono la nostra lingua meglio di alcuni studenti italiani e di qualche nostro politico. Alla faccia del principio di eguaglianza e non discriminazione su cui si basa la nostra Costituzione e in linea con il solito modus operandi della Lega, che usa l’immigrazione come argomento di campagna elettorale permanente. #SinistraItaliana #AlleanzaVerdiSinistra #aduvda #pioltello #autonomiadifferenziata #autonomia #scolastica #autonomiascolastica

Il caso di Pioltello dovrebbe suscitare l’indignazione di tuttə e dei Valdostanə in particolare. Perché chi più di noi sa cosa significhi l’autonomia, anche scolastica incluso il diritto delle singole istituzioni scolastiche nel fissare il calendario scolastico tenendo conto delle varie peculiarità locali, nel rispetto del totale dei giorni di frequenza previsto per tutti? Come reagirebbero i nostri rappresentanti politici se qualcuno venisse a contestarci le vacanze di fine gennaio per la Fiera di S. Orso, o i giorni fissati per le vacanze invernali in occasione del Carnevale o i vari Santi Patroni in cui ogni scuola può decidere di fissare i giorni di vacanza a disposizione?

L’Istituto Comprensivo di Pioltello intitolato a un bimbo pakistano assassinato a 12 anni, simbolo della lotta allo sfruttamento minorile, è frequentato da studenti di moltissime nazionalità diverse e ha “osato” decretare 1 giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan, decisione legata a fattori oggettivi, dopo aver constatato che in quel giorno numerosi alunni sarebbero stati comunque assenti.

Una scelta ponderata quindi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, in un’ottica di efficienza come è giusto che sia da parte degli amministratori della cosa pubblica, scuola inclusa, per evitare di ritrovarsi in classe con pochissimi alunni, scegliendo di anticipare di un giorno l’inizio della scuola per garantire la copertura del monte ore annuale, non certo mirata a favorire un credo religioso piuttosto che un altro. Non ha avuto niente da dire la Chiesa, anzi molti parroci hanno semplicemente preso atto di questa scelta rispettandola. Anche il Presidente Mattarella ha espresso la sua solidarietà alla scuola.

E allora a chi può dare fastidio l’esercizio della facoltà di scegliere quando fissare un giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan se non alla Lega? Lega che non perde occasione anche in Valle d’Aosta per contestare anche le più semplici applicazioni del principio che la legge è uguale per tutti, a prescindere dalla nazionalità, credo religioso, orientamento sessuale, pensiero politico… ma che guarda caso ha sostenuto e spinto il decreto sull’autonomia differenziata del ministro Calderoli, ha un ministro alle Infrastrutture che spazia in modo trasversale e che in questi giorni chiede un tetto del 20% di alunni stranieri per classe, alla faccia dell’inclusione scolastica e a cui fa eco il ministro competente che ribadisce che la maggioranza dei bambini dovrebbe essere italiana… peccato che il tasso di natalità del nostro Paese sia tra i più bassi in Europa, che gran parte dei bimbi considerati “stranieri” sono nati in Italia e vorrebbero essere Italiani a tutti gli effetti, molti di loro conoscono la nostra lingua meglio di alcuni studenti italiani e di qualche nostro politico. Alla faccia del principio di #SinistraItaliana #AlleanzaVerdiSinistra #aduvda #pioltelloC#autonomiadifferenziatac#autonomiat#scolasticar#autonomiascolastica usa l’immigrazione come argomento di campagna elettorale permanente. #SinistraItaliana #AlleanzaVerdiSinistra #aduvda #pioltello #autonomiadifferenziata #autonomia #scolastica #autonomiascolastica
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01 Apr 2024, 15:15
Nel 2019 abbiamo vissuto la vicenda più assurda della nostra rappresentanza in Consiglio regionale: il caso del piccolo Hervé con grave disabilità è diventato un casus belli in occasione dell’interpellanza del gruppo Adu VdA che chiedeva all’allora assessore alla Sanità Baccega perché Hervé non avesse diritto ad un progetto di vita personalizzato, come previsto dalla Costituzione: se una persona è portatrice di una minorazione che la limita, ha gli stessi diritti di qualsiasi altro individuo e la Repubblica, nella sua articolazione che attribuisce alle Regioni, quando si tratta di prestazioni sociali, un ruolo fondamentale, è tenuta ad adottare iniziative volte a rimuovere ogni ostacolo che impedisca questa uguaglianza. Con unimportante sentenza, che aveva avuto uneco anche sui media nazionali, il TAR della Valle dAosta aveva accolto il ricorso nei confronti della Regione dei due coraggiosi genitori, che affrontano le loro battaglie con altre famiglie grazie all’associazione la Casa di Sabbia. L’esito vergognoso era stato che la Giunta regionale, anziché scusarsi con questa famiglia, si era costituita per difendersi in giudizio, pur avendo dimostrato di non essere in grado di ottemperare a un preciso diritto del bambino. Per fortuna almeno la scuola aveva cercato di attivarsi al massimo, evidenziando di non fare solo retorica quando scrive che lalunno è il centro dellattività pedagogica. Recentissima la nuova impugnazione davanti al Tar da parte dellAssociazione La Casa di Sabbia della delibera con cui, nel dicembre scorso, la Regione ha modificato i criteri per lassegnazione di contributi alle persone non autosufficienti, senza condividerne il contenuto con la società civile né fornire risposte ai rilievi avanzati dai familiari. Ne emerge un trattamento discriminatorio, anche per via dell’utilizzo del criterio cronologico di presentazione delle domande invece del reale disagio socio-economico, e per le modalità di riconoscimento delle condizioni di disabilità gravissima che rischiano di escludere alcune persone.

Nel 2019 abbiamo vissuto la vicenda più assurda della nostra rappresentanza in Consiglio regionale: il caso del piccolo Hervé con grave disabilità è diventato un casus belli in occasione dell’interpellanza del gruppo Adu VdA che chiedeva all’allora assessore alla Sanità Baccega perché Hervé non avesse diritto ad un progetto di vita personalizzato, come previsto dalla Costituzione: se una persona è portatrice di una minorazione che la limita, ha gli stessi diritti di qualsiasi altro individuo e la Repubblica, nella sua articolazione che attribuisce alle Regioni, quando si tratta di prestazioni sociali, un ruolo fondamentale, è tenuta ad adottare iniziative volte a rimuovere ogni ostacolo che impedisca questa uguaglianza. Con un’importante sentenza, che aveva avuto un’eco anche sui media nazionali, il TAR della Valle d’Aosta aveva accolto il ricorso nei confronti della Regione dei due coraggiosi genitori, che affrontano le loro battaglie con altre famiglie grazie all’associazione la Casa di Sabbia. L’esito vergognoso era stato che la Giunta regionale, anziché scusarsi con questa famiglia, si era costituita per difendersi in giudizio, pur avendo dimostrato di non essere in grado di ottemperare a un preciso diritto del bambino. Per fortuna almeno la scuola aveva cercato di attivarsi al massimo, evidenziando di non fare solo retorica quando scrive che l’alunno è il centro dell’attività pedagogica. Recentissima la nuova impugnazione davanti al Tar da parte dell’Associazione La Casa di Sabbia della delibera con cui, nel dicembre scorso, la Regione ha modificato i criteri per l’assegnazione di contributi alle persone non autosufficienti, senza condividerne il contenuto con la società civile né fornire risposte ai rilievi avanzati dai familiari. Ne emerge un trattamento discriminatorio, anche per via dell’utilizzo del criterio cronologico di presentazione delle domande invece del reale disagio socio-economico, e per le modalità di riconoscimento delle condizioni di disabilità gravissima che rischiano di escludere alcune persone. Leggi tuttoLeggi di meno

29 Mar 2024, 9:56
Sono felice per Julian Assange. È unottima notizia che lAlta corte di Londra abbia accolto l’appello contro lestradizione negli USA. 
Ma la battaglia legale per Assange non finisce qui. Come continua la battaglia politica di tutti coloro come noi che si impegnano ogni giorno per la libertà e la democrazia. 
La verità non è un crimine.
Nicola Fratoianni 
Deputato per Alleanza Verdi sinistra
Segretario Nazionale di Sinistra Italiana 
#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #JulianAssange

Sono felice per Julian Assange. È un’ottima notizia che l’Alta corte di Londra abbia accolto l’appello contro l’estradizione negli USA.
Ma la battaglia legale per Assange non finisce qui. Come continua la battaglia politica di tutti coloro come noi che si impegnano ogni giorno per la libertà e la democrazia.
La veritNicola Fratoianniave; un crimine.
Nicola Fratoianni
Deputato per Alleanza VerdiSinistra Italianari#AlleanzaVerdiSinistraa#SinistraItalianan#JulianAssangea #SinistraItaliana #JulianAssange
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27 Mar 2024, 10:49
Valle d’Aosta Aperta ha da subito criticato la follia della Coppa del Mondo Zermatt-Cervinia: per le risorse pubbliche sprecate, per le contraddizioni con la crisi climatica, le criticità oggettive rispetto al calendario FIS e la compatibilità tra il luogo scelto e il tipo di gara proposto.
Siamo stati al fianco della società civile.
Grazie all’arroganza del governo regionale, ora ci ritroviamo con centinaia di migliaia di euro gettati dalla finestra e un ghiacciaio sfregiato. Stiamo a vedere cosa dirà la Procura e la Corte dei conti, ma chi risarcirà i valdostani dei danni ambientali ed economici subiti?
Su questa questione non abbasseremo la guardia: al di là della gara, quest’anno monitoreremo che i lavori per la battitura delle piste non si trasformino di nuovo in un far west senza regole, con ruspe sul ghiacciaio.
Naturalmente, il nostro auspicio è che non si tratti di una semplice sospensione, ma dellabbandono definitivo di questa competizione sul ghiacciaio.
La resilienza climatica non deve essere solo uno slogan.
Credit: Sébastien Anex
 #mattherornglacier #cerviniaspeedopening #climatechange #climatecrisis

Valle d’Aosta Aperta ha da subito criticato la follia della Coppa del Mondo Zermatt-Cervinia: per le risorse pubbliche sprecate, per le contraddizioni con la crisi climatica, le criticità oggettive rispetto al calendario FIS e la compatibilità tra il luogo scelto e il tipo di gara proposto.
Siamo stati al fianco della società civile.
Grazie all’arroganza del governo regionale, ora ci ritroviamo con centinaia di migliaia di euro gettati dalla finestra e un ghiacciaio sfregiato. Stiamo a vedere cosa dirà la Procura e la Corte dei conti, ma chi risarcirà i valdostani dei danni ambientali ed economici subiti?
Su questa questione non abbasseremo la guardia: al di là della gara, quest’anno monitoreremo che i lavori per la battitura delle piste non si trasformino di nuovo in un far west senza regole, con ruspe sul ghiacciaio.
Naturalmente, il nostro auspicio è che non si tratti di una semplice sospensione, ma dell’abbandono definitivo di questa competizione sul ghiacciaio.
La resilienza #mattherornglacier #cerviniaspeedopeningn#climatechangec#climatecrisisex
#mattherornglacier #cerviniaspeedopening #climatechange #climatecrisis
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26 Mar 2024, 11:41
ADU – SI esprime piena solidarietà per le vittime dellattentato al Crocus City di #Mosca. 
Il terrorismo, come pratica che colpisce civili innocenti e inermi, non è mai accettabile. Non cè giustificazione: MAI. 
Le guerre in corso, sia quella scatenata dallinvasione Russa dellUcraina, sia il genocidio israeliano in Palestina come risposta al pogrom del 7 ottobre, creano un clima favorevole al contagio della violenza. 

Dopo il Bataclan, si cerca di nuovo di soffocare la musica nel sangue, a conferma che lestrema destra religiosa teme le persone felici.
La difesa delle vite di tutt* passa, sempre di più, attraverso una lotta culturale e politica contro ogni #suprematismo religioso. Puoi invocare Allah, Yahweh, Gesù, Vishnu, ma se lo fai per uccidere un altro essere umano, sei solo un nemico della società, contro cui ci batteremo fino allultimo respiro.

#aduvda #continuonslecombat #adu #ambiente #diritti #uguaglianza #valledaosta #buonapolitica #diritti

ADU – SI esprime piena solidarietà per le vittime dell’attentato al Cr#moscaity di #Mosca.
Il terrorismo, come pratica che colpisce civili innocenti e inermi, non è mai accettabile. Non c’è giustificazione: MAI.
Le guerre in corso, sia quella scatenata dall’invasione Russa dell’Ucraina, sia il genocidio israeliano in Palestina come risposta al pogrom del 7 ottobre, creano un clima favorevole al contagio della violenza.

Dopo il Bataclan, si cerca di nuovo di soffocare la musica nel sangue, a conferma che l’estrema destra religiosa teme le persone felici.
La difesa delle vite di tutt* passa, sempre di più, attraverso una lotta#suprematismopolitica contro ogni #suprematismo religioso. Puoi invocare Allah, Yahweh, Gesù, Vishnu, ma se lo fai per uccidere un altro essere umano, sei solo un nemico della società, co#aduvdai#continuonslecombata#ADUl#ambientei#dirittiu#uguaglianzao#valledaostaa#buonapoliticad#dirittiuguaglianza #valledaosta #buonapolitica #diritti
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25 Mar 2024, 11:05
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