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Luca #Mercalli, noto climatologo e divulgatore scientifico, in collaborazione con la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur, pochi giorni fa, ha rilanciato da Champoluc l’ennesimo appello: i #ghiacciai sono sentinelle del #riscaldamentoglobale e ogni anno, secondo il catasto dei ghiacciai della Regione, perdiamo una superficie glaciale pari alla città di Aosta, che quest’estate però si è triplicata. 
Sono di fatto più di 50 anni che gli scienziati ci richiamano alle nostre #responsabilità. 

La risposta, da parte della politica e della società, è stata una repulsione agli appelli. Ora però il conto è arrivato, ma la rotta non può più essere invertita bensì solo rallentata, andando a incidere sul nostro catastrofico modello di sviluppo. Non ha alcun senso, è stato più volte ribadito, costruire nuovi impianti funiviari come #CimeBianche, sfruttiamo piuttosto quelli esistenti visto che ormai l’investimento è stato fatto. Si lavori per diversificare il #turismo e lavorare anche in primavera e autunno. Non può infatti durare un modello di sfruttamento infinto in un mondo finito. 

L’appello finale di Mercalli, anch’esso più volte ripetuto, è stato inequivocabile: «occhio al 25 settembre!»

Ambiente Diritti Uguaglianza - Valle d’Aosta 
Area Democratica-Gauche Autonomiste 
Movimento 5 Stelle Valle dAosta 
Daria Pulz 
Erika Guichardaz

Luca #Mercalli, noto climatologo e divulgatore scientifico, in collaborazione con la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur, pochi giorni fa, ha rilanciato da Champoluc l’ennesimo appel#ghiacciaiacciai sono sentinell#riscaldamentoglobalelobale e ogni anno, secondo il catasto dei ghiacciai della Regione, perdiamo una superficie glaciale pari alla città di Aosta, che quest’estate però si è triplicata.
Sono di fatto più di 50 anni che gi richiamano alle nostre #responsabilità.

La risposta, da parte della politica e della società, è stata una repulsione agli appelli. Ora però il conto è arrivato, ma la rotta non può più essere invertita bensì solo rallentata, andando a incidere sul nostro catastrofico modello di sv#CimeBiancheha alcun senso, è stato più volte ribadito, costruire nuovi impianti funiviari come #CimeBianche, sfrut#turismouttosto quelli esistenti visto che ormai l’investimento è stato fatto. Si lavori per diversificare il #turismo e lavorare anche in primavera e autunno. Non può infatti durare un modello di sfruttamento infinto in un mondo finito.

L’appello finale di MArea Democratica-Gauche Autonomiste vMovimento 5 Stelle Valle d’AostaeqDaria Pulz: Erika Guichardaz 25 settembre!»

Ambiente Diritti Uguaglianza – Valle d’Aosta
Area Democratica-Gauche Autonomiste
Movimento 5 Stelle Valle d’Aosta
Daria Pulz
Erika Guichardaz
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19 Ago 2022, 10:30
Le acque valdostane e l’#idroelettrico rappresentano uno dei temi principali della politica valdostana: in gioco non cè solo il rinnovo delle concessioni, ma anche il destino della più importante società pubblica valdostana, la #CVA Spa, per la quale si paventano anche la quotazione in borsa, la privatizzazione o persino la vendita. Scelte cruciali sia rispetto alla gestione del territorio sia per le casse regionali: una CVA subordinata alla logica del profitto entrerebbe in contrasto con luso agricolo e, in generale, la tutela delle acque valdostane, soprattutto in questi tempi di crisi climatica e siccità, in cui si dovrebbe invece pensare l’acqua come bene comune di una comunità.

Anche per questi motivi, troviamo fortemente #inappropriato che, a campagna elettorale già avviata, in periodo di par condicio, lamministratore delegato di CVA Giuseppe #Argirò partecipi a Courmayeur ad un convegno organizzato dal gruppo politico sovranista di #estremadestra del Parlamento europeo “Identità e democrazia”, a cui appartengono, assieme alla Lega, anche Marine Le Pen e Alternative für Deutschland, movimento di estrema destra tedesca.

Gli esponenti leghisti compaiono sulla locandina della conferenza, sia come relatori, sia come moderatori.
Fa riflettere che la discussione avvenga soltanto tra i padroni delle centraline e quelli che si propongono apertamente di diventare i “sensali” della loro eventuale alienazione, senza il contraddittorio della società civile, e che CVA, società controllata dalla Regione autonoma, partecipi ad uniniziativa di propaganda di partito, per di più targata dal gruppo più estremista di tutto l’emiciclo europeo.

Ci chiediamo, quindi, se lassessore #Caveri e il presidente #Lavevaz siano a conoscenza di questo evento e se concordino rispetto alla partecipazione dellamministratore Argirò.

Le candidate di Valle dAosta Aperta  
Erika Guichardaz e Daria Pulz

Le acque valdostane e l&#idroelettricottrico rappresentano uno dei temi principali della politica valdostana: in gioco non c’è solo il rinnovo delle concessioni, ma anche il destino della più importante societ&agrav#cvaubblica valdostana, la #CVA Spa, per la quale si paventano anche la quotazione in borsa, la privatizzazione o persino la vendita. Scelte cruciali sia rispetto alla gestione del territorio sia per le casse regionali: una CVA subordinata alla logica del profitto entrerebbe in contrasto con l’uso agricolo e, in generale, la tutela delle acque valdostane, soprattutto in questi tempi di crisi climatica e siccità, in cui si dovrebbe invece pensare l’acqua come bene comune di una comunità.#inappropriatoesti motivi, troviamo fortemente #inappropriato che, a campagna elettorale già avviata, in periodo di pacio, l’amministratore delegato di CVA Giuseppe #Argirò partecipi a Courmayeur #estremadestra organizzato dal gruppo politico sovranista di #estremadestra del Parlamento europeo “Identità e democrazia”, a cui appartengono, assieme alla Lega, anche Marine Le Pen e Alternative für Deutschland, movimento di estrema destra tedesca.

Gli esponenti leghisti compaiono sulla locandina della conferenza, sia come relatori, sia come moderatori.
Fa riflettere che la discussione avvenga soltanto tra i padroni delle centraline e quelli che si propongono apertamente di diventare i “sensali” della loro eventuale alienazione, senza il contraddittorio della società civile, e che CVA, società controllata dalla Regione autonoma, partecipi ad un’iniziativa di propaganda di partito, p#Caveriiù targata#lavevazppo più estremista di tutto l’emiciclo europeo.

Ci chiediamo, quindi, se l’assessore #Caveri e il presidente #LavValle d’Aosta ApertanzaErika Guichardazo eDaria Pulzdino rispetto alla partecipazione dell’amministratore Argirò.

Le candidate di Valle d’Aosta Aperta
Erika Guichardaz e Daria Pulz
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18 Ago 2022, 10:33

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16 Ago 2022, 23:14
Vi aspettiamo anche a Nus per la racconta firme!
Mercoledì 17 agosto
Dalle 10 alle 11 al Bar Chabloz
Dalle 11 alle 12 al Bar Centro

#valledaostaaperta #vdaaperta #iovotoPulz #iovotoGuichardaz #verde #giusta #solidale #aperta #sinistra #ambiente #areadem #aduvda #sinistraitaliana #M5s #elezionipolitiche #politiche2022 #valledaosta

Vi aspettiamo anche a Nus per la racconta firme!
Mercoledì 17 agosto
Dalle 10 alle 11 al Bar Chabloz
Dalle 11 alle 12 al Bar C#valledaostaapertaa#vdaapertaa#iovotopulzo#iovotoguichardazc#verde #giusta##solidaleo#aperta##sinistrai#ambientem#areadema#AduVda##SinistraItalianat#M5Sn#elezionipolitichel#politiche2022c#valledaostaedaosta
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16 Ago 2022, 23:13
Vi presentiamo finalmente il nostro nuovo simbolo, con il quale correremo alle #politiche2022. Oggi vede finalmente la luce la lista Valle d’Aosta Aperta!

🧩 Partiamo da écologie et progrés: #ecologia e #progresso, i tasselli da unire per riprendere un cammino di uguaglianza e diritti per tutte e tutti, promuovendo una comunità #giusta e #solidale. 

🍃 Immaginiamo una Regione #verde: la lotta al riscaldamento globale è la vera sfida del presente, se vogliamo garantire un futuro alle nuove generazioni, con una scelta di campo forte, chiara e trasparente.

🔴 Diciamo “Pas droite, Oui gauche” a chi dice che non importa chi va a Roma, basta che sia un lobbista del governo regionale, secondo la tradizionale logica di chiudersi nellinteresse localista.

🇪🇺 Il nostro progetto è una Valle dAosta #aperta: alla Repubblica, allEuropa e al Mondo. Interconnessa da trasporti pubblici efficaci, culturalmente viva e pronta ad accogliere le novità.

🌄 Il sole che spunta dalle cime, nel simbolo – non delle Cime a caso, i più attenti le avranno riconosciute – ci dà una speranza per il futuro, così come le nostre coraggiose candidate, che sapranno di certo interpretare il bisogno di rappresentanza delle cittadine e dei cittadini valdostani.

#valledaostaaperta #vdaaperta #iovotoPulz #iovotoGuichardaz #verde #giusta #solidale #aperta #sinistra #ambiente #areadem #aduvda  #sinistraitaliana #M5s #elezionipolitiche #politiche2022 #valledaosta

Vi presentiamo finalmente il nostro nuovo simbolo, con il quale correremo alle #politiche2022. Oggi vede finalmente la luce la lista Valle d’Aosta Aperta!

🧩 Partiamo da écologie#ecologia&ea#progressocologia e #progresso, i tasselli da unire per riprendere un cammino di uguaglianza e diritti per tutte e tutti, promu#giustauna#solidaleagrave; #giusta e #solidale.
#verdeaginiamo una Regione #verde: la lotta al riscaldamento globale è la vera sfida del presente, se vogliamo garantire un futuro alle nuove generazioni, con una scelta di campo forte, chiara e trasparente.

🔴 Diciamo “Pas droite, Oui gauche” a chi dice che non importa chi va a Roma, basta che sia un lobbista del governo regionale, secondo la tradizionale logica di chiudersi nell’interesse localist#apertaIl nostro progetto è una Valle d’Aosta #aperta: alla Repubblica, all’Europa e al Mondo. Interconnessa da trasporti pubblici efficaci, culturalmente viva e pronta ad accogliere le novità.

🌄 Il sole che spunta dalle cime, nel simbolo – non delle Cime a caso, i più attenti le avranno riconosciute – ci dà una speranza per il futuro, così come le nostre coraggiose candidate, che sapranno di #valledaostaaperta #vdaaperta #iovotopulzn#iovotoguichardazd#verded#giustaa#solidaleo#aperta
#sinistras#ambiente##areadema#AduVdaoP#SinistraItalianar#M5S##elezionipolitichei#politiche2022s#valledaostaiente #areadem #aduvda #sinistraitaliana #M5s #elezionipolitiche #politiche2022 #valledaosta
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16 Ago 2022, 16:00
Nel primo anniversario della morte di Gino Strada, la cui voce ed esempio mancano come l’aria, muore anche Piero Angela, il divulgatore scientifico per antonomasia. In un mondo dove la Scienza viene messa sullo stesso piano di teorie più o meno fantasiose, dove chi rivendica il diritto di urlare che la terra è piatta ha platee di uditori, mancherà la sua voce gentile, i servizi alla portata di chiunque volesse ascoltare. 

Due persone che hanno espresso il loro prezioso punto di vista senza mai urlarlo, senza pretendere che fosse soverchiante rispetto allinfinita varietà dellessere umano con tutte le sue contraddizioni, due liberi pensatori, che hanno semplicemente cercato di educare al ragionamento, di instillare il dubbio, di valorizzare lo spirito critico e la libertà, sempre nel rispetto di tutte e di tutti. 
Ci mancheranno.

#PieroAngela #GinoStrada

Nel primo anniversario della morte di Gino Strada, la cui voce ed esempio mancano come l’aria, muore anche Piero Angela, il divulgatore scientifico per antonomasia. In un mondo dove la Scienza viene messa sullo stesso piano di teorie più o meno fantasiose, dove chi rivendica il diritto di urlare che la terra è piatta ha platee di uditori, mancherà la sua voce gentile, i servizi alla portata di chiunque volesse ascoltare.

Due persone che hanno espresso il loro prezioso punto di vista senza mai urlarlo, senza pretendere che fosse soverchiante rispetto all’infinita varietà dell’essere umano con tutte le sue contraddizioni, due liberi pensatori, che hanno semplicemente cercato di educare al ragionamento, di instillare il dubbio, di valorizzare lo spirito critico e la libertà, sempre nel rispett#PieroAngela #GinoStradaCi mancheranno.

#PieroAngela #GinoStrada
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13 Ago 2022, 12:56
Nelle ore in cui Gi0rgia propone il #blocconavale sulla costa libica, rendendo chiaro, se ce ne fosse bisogno, che la panacea per l’invasione (?) migratoria è lasciar crepare lì i migranti di mezza Africa di stenti e torture, noi sosteniamo, pure ai piedi delle Alpi, l’appello di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’#Immigrazione) alle forze politiche in campagna elettorale.

Non fosse altro perché si tratta di un ente non lucrativo di tutto rispetto, con notevoli professionalità ed esperienze nel campo dei diritti umani e della difesa delle libertà, non ultima una solida collaborazione con Amnesty Italia.

Il testo è Illuminante sulla pessima condizione delle attuali norme e procedure: sorge il dubbio che l’Italia sia terra avulsa dall’Europa.
Molte delle richieste potrebbero trovare rapida soluzione, come non rinnovare laccordo Italia/Libia del 2017,  abbandonare l’anacronistico sistema dei decreti Flussi, riformare la legge sulla cittadinanza e sul diritto di voto, e valorizzare i principi dello ius soli e dello ius scholae, che molte campagne civili hanno già lottato per promuovere. 

Altre istanze richiedono invece un percorso più impegnativo, ma la volontà politica è dirimente in questo senso:  una amministrazione pubblica che semplifichi le procedure, in particolare per chi trova lavoro, garanzie di  non discriminazione e parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni sociali e al pubblico impiego, processi equi a tutte gli stranieri, effettivo esercizio del diritto di asilo, tutela delle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento lavorativo.
In questa direzione le candidature di Ilaria #Cucchi e Aboubakar #Soumahoro nelle fila di #SinistraItaliana sono preziosissime per costruire pace e giustizia.
Il furor di popolo può solo distruggere, scegliamo una via di civiltà.

Qui lapello dellAssociazione Studi Giuridici Immigrazione:
https://www.asgi.it/wp-content/uploads/2022/08/appello-ai-partiti-elezioni-italiane-2022.pdf?utm_source=sendinblue&utm_campaign=Newsletter%20152022%20-%20ASGI&utm_medium=email

Nelle ore in cui Gi0rgia propone il #blocconavale sulla costa libica, rendendo chiaro, se ce ne fosse bisogno, che la panacea per l’invasione (?) migratoria è lasciar crepare lì i migranti di mezza Africa di stenti e torture, noi sosteniamo, pure ai piedi delle Alpi, l’appello di ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’#Immigrazione) alle forze politiche in campagna elettorale.

Non fosse altro perché si tratta di un ente non lucrativo di tutto rispetto, con notevoli professionalità ed esperienze nel campo dei diritti umani e della difesa delle libertà, non ultima una solida collaborazione con Amnesty Italia.

Il testo è Illuminante sulla pessima condizione delle attuali norme e procedure: sorge il dubbio che l’Italia sia terra avulsa dall’Europa.
Molte delle richieste potrebbero trovare rapida soluzione, come non rinnovare l’accordo Italia/Libia del 2017, abbandonare l’anacronistico sistema dei decreti Flussi, riformare la legge sulla cittadinanza e sul diritto di voto, e valorizzare i principi dello ius soli e dello ius scholae, che molte campagne civili hanno già lottato per promuovere.

Altre istanze richiedono invece un percorso più impegnativo, ma la volontà politica è dirimente in questo senso: una amministrazione pubblica che semplifichi le procedure, in particolare per chi trova lavoro, garanzie di non discriminazione e parità di trattamento nell’accesso alle prestazioni sociali e al pubblico impiego, processi equi a tutte gli stranieri, effettivo esercizio del diritto di asilo, tutela delle vittime di tratta, violenza e grave sfruttamento lavorativo.
In questa direzione le candidature di Ilaria #Cucchi e Aboubakar #Soumahoro nelle fila di #SinistraItaliana sono preziosissime per costruire pace e giustizia.
Il furor di popolo può solo distruggere, scegliamo una via di civiltà.

Qui l’apello dell’Associazione Studi Giuridici Immigrazione:
www.asgi.it/wp-content/uploads/2022/08/appello-ai-partiti-elezioni-italiane-2022.pdf?utm_source=s…
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12 Ago 2022, 14:30
📝 Vi aspettiamo martedì dalle 14.30 alle 20 per la raccolta delle #firme necessarie a presentare le candidature, ma anche per incontrare le candidate e le forze politiche della coalizione. Pronte e pronti al confronto con chiunque voglia portare il proprio contributo. 

A martedì!

Ambiente Diritti Uguaglianza Valle dAosta
Area Democratica-Gauche Autonomiste 
Movimento 5 Stelle Valle dAosta

📝 Vi aspettiamo martedì dalle 14.30 alle 20 per la raccolta#Firme #firme necessarie a presentare le candidature, ma anche per incontrare le candidate e le forze politiche della coalizione. Pronte e pronti al confronto con chiunque voglia portare il proprio contributo.

A martedì!

Ambiente Diritti Uguaglianza Area Democratica-Gauche AutonomisteheMovimento 5 Stelle Valle d’Aosta Valle d’Aosta
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11 Ago 2022, 10:00
Le candidature di Ilaria Cucchi e del sindacalista Aboubakar Soumahoro con Sinistra Italiana ed Europa Verde - Verdi sono un segnale eccezionale. Perché testimoniano come i diritti civili e quelli sociali possano e debbano andare di pari passo per la costruzione di una società migliore, senza alimentare conflittualità tra le componenti più emarginate e invisibilizzate. 

Sono due persone che lavorano dal basso, che agiscono, che si impegnano in prima persona; che non delegano né demandano. Sono due persone che hanno dedicato la loro vita a combattere per la giustizia, che hanno osteggiato sistemi di potere antichi e fortissimi, che parevano incrollabili. 

Il loro impegno testimonia che pensare e costruire un mondo nuovo non solo è possibile, ma finanche obbligatorio. Un imperativo morale ed etico. Quello che dovrebbe essere il compito ultimo e supremo di tutta la politica rappresentativa.

Le candidature di Ilaria Cucchi e del sindacalista Aboubakar Soumahoro con Sinistra Italiana ed Europa Verde – Verdi sono un segnale eccezionale. Perché testimoniano come i diritti civili e quelli sociali possano e debbano andare di pari passo per la costruzione di una società migliore, senza alimentare conflittualità tra le componenti più emarginate e invisibilizzate.

Sono due persone che lavorano dal basso, che agiscono, che si impegnano in prima persona; che non delegano né demandano. Sono due persone che hanno dedicato la loro vita a combattere per la giustizia, che hanno osteggiato sistemi di potere antichi e fortissimi, che parevano incrollabili.

Il loro impegno testimonia che pensare e costruire un mondo nuovo non solo è possibile, ma finanche obbligatorio. Un imperativo morale ed etico. Quello che dovrebbe essere il compito ultimo e supremo di tutta la politica rappresentativa.
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10 Ago 2022, 12:42
Le elezioni si avvicinano ed è necessario garantire alla Valle dAosta una rappresentanza adeguata, in questo difficile momento storico, che  sia  garante della nostra Autonomia e della Costituzione italiana.

Servono programmi chiari, scelte precise rispetto all#ambiente, ai #diritti e al #lavoro. Servono candidature coerenti con questo progetto. Persone credibili che, quando si impegnano contro il riscaldamento globale, siamo certi che non sosteranno opere inutili e dannose come l’impianto di #CimeBianche e che, invece, proseguiranno nellelettrificazione e nel potenziamento della ferrovia, che se dicono di essere per la sanità pubblica di qualità, non ci proporranno vecchi ospedali o convenzioni con privati.  

Non basta dirsi contrari a Meloni e poi magari prepararsi a governare con Salvini, sacrificando riforme non più rinviabili come lo ius scholae, l’#eutanasia legale e la lotta alle #discriminazioni, su tutte l’#omobitransfobia. 
Serve un cambio di passo nella difesa dei più deboli, delle lavoratrici e dei lavoratori e del loro diritto a un impiego sicuro, stabile e con un #salariominimo dignitoso. 

In alternativa alle candidature vecchie degli autonomisti, responsabili dellattuale crisi, e a quelle della destra, che quando ha governato ha portato il paese a un passo dal fallimento, proponiamo due #donne coraggiose, coerenti e preparate: Erika Guichardaz e Daria Pulz.
Noi siamo pronti per garantire una reale alternativa: una Valle dAosta aperta, fondata sui pilastri dellecologia e del progresso. 

Area Democratica-Gauche Autonomiste, Ambienti Diritti Uguaglianza / Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle, con Erika Guichardaz e Daria Pulz, si mettono a disposizione di quella parte importante della società valdostana che non si arrende alla falsa scelta tra estrema destra e finti autonomisti.

Martedì 16 agosto saranno presentati il simbolo della lista, i contenuti centrali del programma e sarà comunicato per quali Camere correranno le due candidate.

Le elezioni si avvicinano ed è necessario garantire alla Valle d’Aosta una rappresentanza adeguata, in questo difficile momento storico, che sia garante della nostra Autonomia e della Costituzione italiana.

Servono programmi chiari, scelte precise rispet#ambientembien#dirittidiritt#lavoro#lavoro. Servono candidature coerenti con questo progetto. Persone credibili che, quando si impegnano contro il riscaldamento globale, siamo certi che non sosteranno opere inutili e dannose come l&rsquo#CimeBianche #CimeBianche e che, invece, proseguiranno nell’elettrificazione e nel potenziamento della ferrovia, che se dicono di essere per la sanità pubblica di qualità, non ci proporranno vecchi ospedali o convenzioni con privati.

Non basta dirsi contrari a Meloni e poi magari prepararsi a governare con Salvini, sacrificando riforme non più #eutanasia come lo ius scholae, l&#discriminazioni legale e la #omobitransfobiariminazioni, su tutte l’#omobitransfobia.
Serve un cambio di passo nella difesa dei più deboli, delle lavoratrici e dei lavoratori e de#salariominimo a un impiego sicuro, stabile e con un #salariominimo dignitoso.

In alternativa alle candidature vecchie degli autonomisti, responsabili dell’attuale crisi, e a quelle della destra, che quando ha governato ha portat#donneaese a un passo dal fallimento, proponiamo due #donne coraggiose, coerenti e preparate: Erika Guichardaz e Daria Pulz.
Noi siamo pronti per garantire una reale alternativa: una Valle d’Aosta aperta, fArea Democratica-Gauche Autonomiste del progresso.

Area Democratica-Gauche Autonomiste, Ambienti Diritti UguagErika Guichardaza IDaria PulzMovimento 5 Stelle, con Erika Guichardaz e Daria Pulz, si mettono a disposizione di quella parte importante della società valdostana che non si arrende alla falsa scelta tra estrema destra e finti autonomisti.

Martedì 16 agosto saranno presentati il simbolo della lista, i contenuti centrali del programma e sarà comunicato per quali Camere correranno le due candidate.
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09 Ago 2022, 10:30
In un comunicato pieno di spocchia e approssimazione, la Lega Vda ha annunciato tronfiamente che il Comune di Ivrea starebbe cercando di impedire l’#elettrificazione della #ferrovia Torino Aosta, i cui lavori sono finanziati attraverso il #PNRR. 

Ormai non stupisce più l’arroganza dei leghisti “de nos atre”, capaci solo a propinare stantii spot elettorali e nulla di più. Mai avremmo pensato, però, che avrebbero raggiunto un punto così basso nella loro modesta e inadeguata azione politica, regionale e nazionale: attraverso le loro parole di vero e proprio godimento, sperano di far perdere ben 146 milioni di euro di finanziamenti alla Valle d’Aosta, alla sua comunità, togliendo la speranza di una #mobilità adeguata alle lavoratrici e ai lavoratori, agli studenti e alle studentesse e avallando, di fatto, l’isolamento della nostra Regione.

Dal canto nostro, ci auguriamo che i lavori procedano così come previsti e che il lavoro portato avanti dalla deputata Elisa #Tripodi e della ex assessora Chiara #Minelli non venga ulteriormente minacciato dall’arroganza della Lega Valle d’Aosta, che in questi anni ha dimostrato di saper fare bene una sola cosa: non fare “arrabbiare” la maggioranza regionale autonomista, nella speranza che l’Union Valdôtaine li accolga finalmente a braccia aperte.

Comunicato stampa congiunto di
Ambiente Diritti Uguaglianza Valle dAosta
Area Democratica-Gauche Autonomiste 
Movimento 5 Stelle Valle dAosta

In un comunicato pieno di spocchia e approssimazione, la Lega Vda ha annunciato tronfiamente che il Comune di Ivrea starebbe cercando di impedire l&#elettrificazioneazione #ferroviarrovia Torino Aosta, i cui lavori sono finanziati attraver#PNRR #PNRR.

Ormai non stupisce più l’arroganza dei leghisti “de nos atre”, capaci solo a propinare stantii spot elettorali e nulla di più. Mai avremmo pensato, però, che avrebbero raggiunto un punto così basso nella loro modesta e inadeguata azione politica, regionale e nazionale: attraverso le loro parole di vero e proprio godimento, sperano di far perdere ben 146 milioni di euro di finanziamenti alla Valle d&rsq alla sua comunità, togliendo la speranza di una #mobilità adeguata alle lavoratrici e ai lavoratori, agli studenti e alle studentesse e avallando, di fatto, l’isolamento della nostra Regione.

Dal canto nostro, ci auguriamo che i lavori pro#tripodiosì come previsti e ch#minellioro portato avanti dalla deputata Elisa #Tripodi e della ex assessora Chiara #Minelli non venga ulteriormente minacciato dall’arroganza della Lega Valle d’Aosta, che in questi anni ha dimostrato di saper fare bene una sola cosa: non fare “arrabbiare” la maggioranza regionale autonomista, nella speranza che l’Union ValdôArea Democratica-Gauche AutonomisteiaMovimento 5 Stelle Valle d’Aostaiunto di
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07 Ago 2022, 15:00
ADGA-ADU/SI-M5S confermano la volontà di proporre alle elettrici e agli elettori valdostani due candidature che siano innanzitutto dimostrazione di coerenza e coraggio nell’azione politica.

Per noi sono fondamentali i contenuti del programma che i candidati si impegnano a sostenere: fuori dal quadro di una proposta generale che affronti la crisi ambientale, sono insufficienti gli appelli generici all’Autonomia e all’antifascismo. I cambiamenti climatici, la siccità, il consumo del suolo, la gestione rifiuti, richiedono risposte nazionali, europee e di scala mondiale. 

Per affrontare seriamente la questione sociale occorrono politiche del lavoro, sociali e sanitarie coordinate: un salario minimo degno e il contrasto al precariato - sia nel settore pubblico sia in quello privato - per garantire più opportunità di lavoro ai giovani oltre che una seria lotta al patriarcato che pervade la vita di tutte e tutti noi, attraverso il contrasto a ogni discriminazione e violenza di genere.

Il programma e le candidature devono essere dichiaratamente antifascisti e evitare qualsiasi possibilità di manomissione dell’impianto costituzionale, non solo rispetto alla nostra Regione, ma anche per il resto della Repubblica. La sfida alle destre, liberiste e neofasciste, deve essere netta e pubblica e chiudere alle logiche degli accordi locali a seconda della convenienza.

In questo percorso, abbiamo già individuato oltre ai nuclei fondanti del programma, anche la disponibilità a candidarsi di personalità caratterizzate da una percorso politico personale chiaro e inequivocabile. Queste proposte verranno sottoposte alla discussione delle rispettive basi, per poi essere condivise con il resto della società valdostana.

Fino all’ultimo giorno utile, rimaniamo disponibili a un confronto ampio con tutte le forze che sui contenuti vorranno offrire alle valdostane e ai valdostani un chiaro segnale di cambiamento, e sono quindi disponibili a implementare e rivedere i punti programmatici, anche valutando altre proposte di candidatura che siano coerenti con il programma.

ADGA-ADU/SI-M5S confermano la volontà di proporre alle elettrici e agli elettori valdostani due candidature che siano innanzitutto dimostrazione di coerenza e coraggio nell’azione politica.

Per noi sono fondamentali i contenuti del programma che i candidati si impegnano a sostenere: fuori dal quadro di una proposta generale che affronti la crisi ambientale, sono insufficienti gli appelli generici all’Autonomia e all’antifascismo. I cambiamenti climatici, la siccità, il consumo del suolo, la gestione rifiuti, richiedono risposte nazionali, europee e di scala mondiale.

Per affrontare seriamente la questione sociale occorrono politiche del lavoro, sociali e sanitarie coordinate: un salario minimo degno e il contrasto al precariato – sia nel settore pubblico sia in quello privato – per garantire più opportunità di lavoro ai giovani oltre che una seria lotta al patriarcato che pervade la vita di tutte e tutti noi, attraverso il contrasto a ogni discriminazione e violenza di genere.

Il programma e le candidature devono essere dichiaratamente antifascisti e evitare qualsiasi possibilità di manomissione dell’impianto costituzionale, non solo rispetto alla nostra Regione, ma anche per il resto della Repubblica. La sfida alle destre, liberiste e neofasciste, deve essere netta e pubblica e chiudere alle logiche degli accordi locali a seconda della convenienza.

In questo percorso, abbiamo già individuato oltre ai nuclei fondanti del programma, anche la disponibilità a candidarsi di personalità caratterizzate da una percorso politico personale chiaro e inequivocabile. Queste proposte verranno sottoposte alla discussione delle rispettive basi, per poi essere condivise con il resto della società valdostana.

Fino all’ultimo giorno utile, rimaniamo disponibili a un confronto ampio con tutte le forze che sui contenuti vorranno offrire alle valdostane e ai valdostani un chiaro segnale di cambiamento, e sono quindi disponibili a implementare e rivedere i punti programmatici, anche valutando altre proposte di candidatura che siano coerenti con il programma.
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05 Ago 2022, 11:18
Gli scienziati della SISC – Società italiana per le Scienze del Clima – hanno lanciato un appello perché la lotta alla crisi climatica sia posta al centro dell’agenda politica. Il prof. Giorgio #Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, ha immediatamente condiviso questo appello. 

La tutela dell#ambiente è da sempre al centro della nostra azione: dentro o fuori le istituzioni presentiamo proposte, denunciamo le troppe contraddizioni di chi governa la Regione (per esempio, ma lelenco è lungo, continuare a chiedere preziose consulenze a Luca #Mercalli, tra l’altro presidente del Comitato scientifico di Europa Verde-Verdi, e poi fare l’esatto contrario di ciò che l’esperto indica come urgente strada da perseguire per limitare i danni). Quei danni che il nostro territorio mette in evidenza, anzi urla, in questa estate bollente: chiudono le piste per lo sci estivo sui ghiacciai ridotti a grigi acquitrini, chiudono i percorsi alpinistici, il bestiame deve lasciare con un anticipo mai visto gli alpeggi rimasti senza acqua, i boschi normalmente verdi e lussureggianti presentano segni di sofferenza mai visti prima. 

Il termine catastrofe dà fastidio perché tutti vorrebbero essere rassicurati dalla bugia che “è sempre stato così” e “la natura ha i suoi corsi e ricorsi”. Una menzogna, questa, che può costarci carissima, per l’ulteriore tempo che fa perdere alla necessaria inversione di rotta da parte nostra, dei decisori politici e dei governi. 

Spaventa #Greta Thumberg che ci mette davanti alle nostre responsabilità e pone con forza la contrapposizione generazionale: stiamo dilapidando le risorse delle generazioni future e loro – giustamente – si ribellano.
Questa realtà spaventa, e quindi si ridicolizza e sminuisce, ma alla fine ci rimetteremo tutti. La predazione dellambiente non avrà vincitori.

Gli scienziati della SISC – Società italiana per le Scienze del Clima – hanno lanciato un appello perché la lotta alla crisi climatica sia posta al centro dell’ag#Parisilitica. Il prof. Giorgio #Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, ha immediatamente condiviso q#ambienteello.

La tutela dell’#ambiente è da sempre al centro della nostra azione: dentro o fuori le istituzioni presentiamo proposte, denunciamo le troppe contraddizioni di chi governa la Regione (per esempio, ma l’elenco è lungo, con#Mercalli chiedere preziose consulenze a Luca #Mercalli, tra l’altro presidente del Comitato scientifico di Europa Verde-Verdi, e poi fare l’esatto contrario di ciò che l’esperto indica come urgente strada da perseguire per limitare i danni). Quei danni che il nostro territorio mette in evidenza, anzi urla, in questa estate bollente: chiudono le piste per lo sci estivo sui ghiacciai ridotti a grigi acquitrini, chiudono i percorsi alpinistici, il bestiame deve lasciare con un anticipo mai visto gli alpeggi rimasti senza acqua, i boschi normalmente verdi e lussureggianti presentano segni di sofferenza mai visti prima.

Il termine catastrofe dà fastidio perché tutti vorrebbero essere rassicurati dalla bugia che “è sempre stato così” e “la natura ha i suoi corsi e ricorsi”. Una menzogna, questa, che può costarci carissima, per l&rs#Gretateriore tempo che fa perdere alla necessaria inversione di rotta da parte nostra, dei decisori politici e dei governi.

Spaventa #Greta Thumberg che ci mette davanti alle nostre responsabilità e pone con forza la contrapposizione generazionale: stiamo dilapidando le risorse delle generazioni future e loro – giustamente – si ribellano.
Questa realtà spaventa, e quindi si ridicolizza e sminuisce, ma alla fine ci rimetteremo tutti. La predazione dell’ambiente non avrà vincitori.
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04 Ago 2022, 19:20
UNA SALITA PER IL VALLONE - 2: AGGIORNAMENTO METEO ⚠️

Come promesso, condividiamo con voi laggiornamento meteo di oggi, giovedì 4 agosto 2022, relativo a sabato 6, in modo che ognuno possa consultarlo e farsi liberamente unidea.

Meteo VDA, LINK: https://cf.regione.vda.it/previsioni.php

Meteo AM, LINK:
http://www.meteoam.it/ta/previsione/3100/ayas

I bollettini consultati (questi e svariati altri) indicano per ora una finestra di tempo soleggiato con possibili rovesci, che il meteo Valle dAosta indica a sud-est.

Fermo restando che in montagna è sempre opportuno portare del vestiario adatto a proteggerci da un occasionale piovasco, per ora la salita rimane confermata.

Importante: ⚠️ 
Come doveroso, la conferma definitiva avverrà domani, venerdì 5 agosto, a seguito dellemissione del nuovo bollettino meteo regionale!

A presto, speriamo, e lunga vita al Vallone delle Cime Bianche!

"UNA SALITA PER IL VALLONE – 2": AGGIORNAMENTO METEO ⚠️

Come promesso, condividiamo con voi l’aggiornamento meteo di oggi, giovedì 4 agosto 2022, relativo a sabato 6, in modo che ognuno possa consultarlo e farsi liberamente un’idea.

Meteo VDA, LINK: cf.regione.vda.it/previsioni.php

Meteo AM, LINK:
www.meteoam.it/ta/previsione/3100/ayas

I bollettini consultati (questi e svariati altri) indicano per ora una finestra di tempo soleggiato con possibili rovesci, che il meteo Valle d’Aosta indica a sud-est.

Fermo restando che in montagna è sempre opportuno portare del vestiario adatto a proteggerci da un occasionale piovasco, per ora la salita rimane confermata.

Importante: ⚠️
Come doveroso, la conferma definitiva avverrà domani, venerdì 5 agosto, a seguito dell’emissione del nuovo bollettino meteo regionale!

A presto, speriamo, e lunga vita al Vallone delle Cime Bianche!
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04 Ago 2022, 13:15
Manfrin, Capogruppo della Lega Salvini Premier (ora cambieranno nome?), ha annunciato enfaticamente l’istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilità per la #Vda. A fare il coro, il Consigliere PD Padovani.
L’incarico sarà assegnato alla Difensora Civica Dott.ssa Adele Squillaci (la cui nomina è appena stata annullata TAR, che ha accolto il ricorso di altri due candidati), che già riveste i ruoli di Garante per i detenuti e per linfanzia e ladolescenza, moltiplicandone le responsabilità senza aumentare le risorse, economiche ed umane (è previsto un esperto di supporto, che però non verrebbe pagato).

Non a caso, per il garante nazionale sono previste alcune caratteristiche che paiono mancare alla “patacca” regionale: indipendenza, risorse e preparazione tecnica in materia amministrativa, ma anche giuridico-sanitaria e sociale.

Dopo 5 mesi di audizioni in #ConsVda, il  Coordinamento disabilità Vda evidenzia criticità e le contraddizioni che rendono tale legge non solo inefficace, ma problematica nella sua applicazione; il parere negativo si estende anche alla fretta con cui si è voluto votare, senza attendere i decreti attuativi che istituiscono la figura di garanzia a livello nazionale.

Adu Vda condivide le perplessità del CoDiVda e delle consigliere Minelli e Guichardaz di Pcp, riguardo ad unoperazione “contentino”, tanto per inaugurare la campagna elettorale. Il tempo e i soldi per fare meglio c’erano bisognerebbe non spenderli in cattiva politica come laeroporto, impianti a fune in luoghi improbabili e via dicendo.

D’altro canto, la posizione della Lega nei confronti delle persone con disabilità è evidente sin dalla foto usata per propagandare questo cosiddetto “successo”: la tenera bambina in carrozzina, protetta dalla manona rassicurante, che esclude ogni realtà scomoda o conflittuale, relegando delle persone con aspirazioni e necessità proprie a figurine che trovano posto in società solo se non disturbano. La protezione del disabile si usava 50 anni fa. Ora si parla di promozione e difesa dei diritti.

#aduvda #politica #politici #continuonslecombat #adu #diritti #uguaglianza #valledaosta #aosta #buonapolitica #aduvda

Manfrin, Capogruppo della Lega Salvini Premier (ora cambieranno nome?), ha annunciato enfaticamente l’istituzione del Garante dei diritti delle persone con disabilit&ag#vda; per la #Vda. A fare il coro, il Consigliere PD Padovani.
L’incarico sarà assegnato alla Difensora Civica Dott.ssa Adele Squillaci (la cui nomina è appena stata annullata TAR, che ha accolto il ricorso di altri due candidati), che già riveste i ruoli di Garante per i detenuti e per l’infanzia e l’adolescenza, moltiplicandone le responsabilità senza aumentare le risorse, economiche ed umane (è previsto un esperto di supporto, che però non verrebbe pagato).

Non a caso, per il garante nazionale sono previste alcune caratteristiche che paiono mancare alla “patacca” regionale: indipendenza, risorse e preparazione tecnica in materia amministrati#ConsVdAnche giuridico-sanitaria e sociale.

Dopo 5 mesi di audizioni in #ConsVda, il Coordinamento disabilità Vda evidenzia criticità e le contraddizioni che rendono tale legge non solo inefficace, ma problematica nella sua applicazione; il parere negativo si estende anche alla fretta con cui si è voluto votare, senza attendere i decreti attuativi che istituiscono la figura di garanzia a livello nazionale.

Adu Vda condivide le perplessità del CoDiVda e delle consigliere Minelli e Guichardaz di Pcp, riguardo ad un’operazione “contentino”, tanto per inaugurare la campagna elettorale. Il tempo e i soldi per fare meglio c’erano bisognerebbe non spenderli in cattiva politica come l’aeroporto, impianti a fune in luoghi improbabili e via dicendo.

D’altro canto, la posizione della Lega nei confronti delle persone con disabilità è evidente sin dalla foto usata per propagandare questo cosiddetto “successo”: la tenera bambina in carrozzina, protetta dalla manona rassicurante, che esclude ogni realtà scomoda o conflittuale, relegando delle persone con aspirazioni e necessità propr#AduVdag#politica #politicio#continuonslecombate#ADUl#diritti #uguaglianzaL#valledaosta #aostas#buonapolitica #AduVda fa. Ora si parla di promozione e difesa dei diritti.

#aduvda #politica #politici #continuonslecombat #adu #diritti #uguaglianza #valledaosta #aosta #buonapolitica #aduvda
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02 Ago 2022, 10:00
Aderiamo con convinzione a #20e30, liniziativa lanciata da 
Aggiornamenti quotidiani dalla Terza Repubblica - AQTR e 20e30.

Gli obiettivi proposti fanno parte da sempre della nostra azione politica, perchè lə giovanə sono dimenticate dai governi e rispolveratə (male) solo quando fa comodo o in occasione delle tornate elettorali.

Lə giovanə devono essere protagonistə dell’azione politica, per la giustizia ambientale e sociale che latitano da decenni.

Ps: se sei una persona giovane e vuoi attivarti con noi, entra in #AduZeta! ❤️💙

#aqtr #aduvda #giovani #nuoveenergie #aduzeta

Aderiamo con convinzione a #20e30, l’iniziativa lanciata da
Aggiornamenti quotidiani dalla Terza Repubblica – AQTR e 20e30.

Gli obiettivi proposti fanno parte da sempre della nostra azione politica, perchè lə giovanə sono dimenticate dai governi e rispolveratə (male) solo quando fa comodo o in occasione delle tornate elettorali.

Lə giovanə devono essere protagonistə dell’azione politica, per la giustizia ambientale e sociale che latitano da decenni.

Ps: se sei una persona giovane e vuoi attivarti con n#aduzetaa in #A#aqtra#AduVda##giovaniu#NuoveEnergie##aduzetargie #aduzeta
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01 Ago 2022, 10:00
Alika Ogorchukwu è stato ucciso.
Ammazzato in strada, ieri, a Civitanova Marche, in mezzo alla folla, da Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo.
C’era chi commentava, chi riprendeva con il telefonino, chi ha chiamato la polizia. Ma nessuno ha aiutato l’uomo a terra, nessuno ha fermato l’omicida.
Alika era un cittadino nigeriano, con una moglie e un figlio di 8 anni. Aveva avuto un incidente, recentemente; era costretto a camminare con una stampella e a guadagnarsi pochi soldi facendo l’ambulante.

Ieri è morto per una furia cieca: non solo per violenza, ma anche per razzismo, per disumanità, per omertà. Ed è una vergogna che non ci consente alibi.

È accaduto in quella stessa regione dove nel 2016, a Fermo, Emmanuel Chidi Namdi fu pestato a morte da Amedeo Mancini, vicino a gruppi neofascisti e di estrema destra; la stessa dove a Macerata, nel 2018, Luca Traini, nel 2017 candidato con la Lega nord alle elezioni comunali di Corridonia, compì un atto terroristico, sparando a sei persone nere: Wilson Kofi, Omar Fadera, Jennifer Odion, Gideo Azeke, Mahamadou Toure e Festus Omagbon; dopo l’attentato sarebbe sceso dall’auto davanti al Monumento dei caduti, avrebbe fatto il saluto romano e gridato “Viva l’Italia” con un tricolore appeso al collo.

Non ci sono scuse, né giustificazioni accettabili: questa violenza, questo senso di “superiorità razziale”, questa disumanità sono frutto di una pratica istituzionalizzata oramai da molto tempo, di una propaganda politica che vede nel “diverso” il nemico, il problema, un male da estirpare senza nessuna remora, senza nessun freno morale, senza nessun senso di umanità o di compassione, di comprensione o di accoglienza.

Stiamo costruendo un mondo feroce, aggressivo, brutale. 
E ne siamo tutti complici, se l’indifferenza è la nostra unica risposta.

Alika Ogorchukwu è stato ucciso.
Ammazzato in strada, ieri, a Civitanova Marche, in mezzo alla folla, da Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo.
C’era chi commentava, chi riprendeva con il telefonino, chi ha chiamato la polizia. Ma nessuno ha aiutato l’uomo a terra, nessuno ha fermato l’omicida.
Alika era un cittadino nigeriano, con una moglie e un figlio di 8 anni. Aveva avuto un incidente, recentemente; era costretto a camminare con una stampella e a guadagnarsi pochi soldi facendo l’ambulante.

Ieri è morto per una furia cieca: non solo per violenza, ma anche per razzismo, per disumanità, per omertà. Ed è una vergogna che non ci consente alibi.

È accaduto in quella stessa regione dove nel 2016, a Fermo, Emmanuel Chidi Namdi fu pestato a morte da Amedeo Mancini, vicino a gruppi neofascisti e di estrema destra; la stessa dove a Macerata, nel 2018, Luca Traini, nel 2017 candidato con la Lega nord alle elezioni comunali di Corridonia, compì un atto terroristico, sparando a sei persone nere: Wilson Kofi, Omar Fadera, Jennifer Odion, Gideo Azeke, Mahamadou Toure e Festus Omagbon; dopo l’attentato sarebbe sceso dall’auto davanti al Monumento dei caduti, avrebbe fatto il saluto romano e gridato “Viva l’Italia” con un tricolore appeso al collo.

Non ci sono scuse, né giustificazioni accettabili: questa violenza, questo senso di “superiorità razziale”, questa disumanità sono frutto di una pratica istituzionalizzata oramai da molto tempo, di una propaganda politica che vede nel “diverso” il nemico, il problema, un male da estirpare senza nessuna remora, senza nessun freno morale, senza nessun senso di umanità o di compassione, di comprensione o di accoglienza.

Stiamo costruendo un mondo feroce, aggressivo, brutale.
E ne siamo tutti complici, se l’indifferenza è la nostra unica risposta.
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30 Lug 2022, 12:37
Come ADGA, ADU, M5S e RC non abbiamo aspettato le elezioni anticipate per azioni e proposte in alternativa alle destre populiste e agli autonomisti di facciata che, per opportunismo, non disdegnano la collaborazione più o meno palese con le formazioni politiche di destra. Da tempo abbiamo avviato un percorso di collaborazione declinato su vari livelli istituzionali; individuato contenuti importanti per l’azione politica in Valle d’Aosta. La collaborazione ci ha consentito di raggiungere importanti risultati, come linserimento nel PNRR del progetto di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta con il più importante finanziamento per la ferrovia valdostana da quanto, a fine Ottocento, è stata costruita la tratta. Abbiamo lavorato sui temi del contrasto al declino della Sanità e della Scuola pubblica, la questione sociale, il lavoro e la tutela ambientale con particolare attenzione a fermare l’aggressione ai siti naturali protetti. Da evidenziare anche il lavoro per il riconoscimento dei diritti retributivi e pensionistici per il corpo regionale dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale Valdostano e per il finanziamento delle nostre scuole durante la crisi pandemica.

Lo scioglimento anticipato del Parlamento e le prossime elezioni politiche impongono ora di operare per portare all’interno del contesto nazionale un punto di riferimento di chiara ispirazione progressista, per affrontare e risolvere le problematicità regionali sulle quali la Giunta regionale continua da anni a tergiversare e a non dare risposte, un polo che metta al primo posto la giustizia sociale e la giustizia ambientale.

Vogliamo fare un percorso aperto alla collaborazione di tutti i movimenti, partiti, associazioni e singole persone che intendano portare il loro contributo alla costruzione di una solida aggregazione progressista.

I tempi stretti imposti dal calendario elettorale sono un ostacolo ma intendiamo raccogliere le suggestioni che cittadine e cittadini ci proporranno.

Lazione per una Valle d’Aosta aperta, impegnata e solidale passa anche attraverso un coinvolgimento ampio e costruttivo nelle elezioni politiche.

Come ADGA, ADU, M5S e RC non abbiamo aspettato le elezioni anticipate per azioni e proposte in alternativa alle destre populiste e agli autonomisti di facciata che, per opportunismo, non disdegnano la collaborazione più o meno palese con le formazioni politiche di destra. Da tempo abbiamo avviato un percorso di collaborazione declinato su vari livelli istituzionali; individuato contenuti importanti per l’azione politica in Valle d’Aosta. La collaborazione ci ha consentito di raggiungere importanti risultati, come l’inserimento nel PNRR del progetto di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta con il più importante finanziamento per la ferrovia valdostana da quanto, a fine Ottocento, è stata costruita la tratta. Abbiamo lavorato sui temi del contrasto al declino della Sanità e della Scuola pubblica, la questione sociale, il lavoro e la tutela ambientale con particolare attenzione a fermare l’aggressione ai siti naturali protetti. Da evidenziare anche il lavoro per il riconoscimento dei diritti retributivi e pensionistici per il corpo regionale dei Vigili del Fuoco e il Corpo Forestale Valdostano e per il finanziamento delle nostre scuole durante la crisi pandemica.

Lo scioglimento anticipato del Parlamento e le prossime elezioni politiche impongono ora di operare per portare all’interno del contesto nazionale un punto di riferimento di chiara ispirazione progressista, per affrontare e risolvere le problematicità regionali sulle quali la Giunta regionale continua da anni a tergiversare e a non dare risposte, un polo che metta al primo posto la giustizia sociale e la giustizia ambientale.

Vogliamo fare un percorso aperto alla collaborazione di tutti i movimenti, partiti, associazioni e singole persone che intendano portare il loro contributo alla costruzione di una solida aggregazione progressista.

I tempi stretti imposti dal calendario elettorale sono un ostacolo ma intendiamo raccogliere le suggestioni che cittadine e cittadini ci proporranno.

L’azione per una Valle d’Aosta aperta, impegnata e solidale passa anche attraverso un coinvolgimento ampio e costruttivo nelle elezioni politiche.
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29 Lug 2022, 18:42
🌍 Anche questanno abbiamo raggiunto l’Earth Overshoot day, ovvero il giorno in cui abbiamo finito le risorse terrestri per quest’anno e andiamo a debito. La crisi climatica è ora. Non è più questione di fermarla, ma di conviverci e mitigarla, ma a quanto pare la miopia ambientale affligge ancora troppi governi. 

❗️Come si calcola l’Earth Overshoot Day?
Per determinare la data dellEarth Overshoot Day per ogni anno, Global Footprint Network calcola il numero di giorni di quellanno in cui la biocapacità della Terra è sufficiente per fornire limpronta ecologica dellumanità. Il resto dellanno corrisponde allovershoot globale. LEarth Overshoot Day viene calcolato dividendo la biocapacità del pianeta (la quantità di risorse ecologiche che la Terra è in grado di generare quellanno), per lImpronta ecologica dellumanità (la domanda dellumanità per quellanno) e moltiplicando per 365, il numero di giorni in un anno:
(Biocapacità del pianeta / Impronta ecologica dellumanità) x 365 = Giorno del superamento della Terra

#MoveTheDate #earthovershootday #overshootday #overshootday2022 #earthovershootday20212 #continuonslecombat #adu #ambiente #diritti #uguaglianza #valledaosta #aosta #buonapolitica #politicavda #aduvda

🌍 Anche quest’anno abbiamo raggiunto l’Earth Overshoot day, ovvero il giorno in cui abbiamo finito le risorse terrestri per quest’anno e andiamo a debito. La crisi climatica è ora. Non è più questione di fermarla, ma di conviverci e mitigarla, ma a quanto pare la miopia ambientale affligge ancora troppi governi.

❗️Come si calcola l’Earth Overshoot Day?
Per determinare la data dell’Earth Overshoot Day per ogni anno, Global Footprint Network calcola il numero di giorni di quell’anno in cui la biocapacità della Terra è sufficiente per fornire l’impronta ecologica dell’umanità. Il resto dell’anno corrisponde all’overshoot globale. L’Earth Overshoot Day viene calcolato dividendo la biocapacità del pianeta (la quantità di risorse ecologiche che la Terra è in grado di generare quell’anno), per l’Impronta ecologica dell’umanità (la domanda dell’umanità per quell’anno) e moltiplicando per 365, il numero di giorni in un anno:
(Biocapac#movethedatee#EarthOvershootDayt#overshootdaye#overshootday2022)#earthovershootday20212e#continuonslecombat
#ADUv#ambiente##dirittir#uguaglianzae#valledaostav#aostat#buonapoliticao#politicavda0#AduVdantinuonslecombat #adu #ambiente #diritti #uguaglianza #valledaosta #aosta #buonapolitica #politicavda #aduvda
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28 Lug 2022, 14:30
La campagna elettorale della Lega si fa subito riconoscere. In piena crisi ambientale ed economico-sociale, con una guerra nel cuore dellEuropa, la preoccupazione dei leghisti è il sacro diritto tradizionale di tornare a sparare alla pernice e alla lepre variabile e di abbattere i lupi.

Con due mozioni manifestamente illegittime, la Lega pretende di assumere decisioni di competenza della Giunta, che necessitano di valutazioni tecnico-amministrative e non meramente politiche. 

Con la prima mozione, senza nessun richiamo a dati oggettivi, dichiarano che “lo stato di conservazione del lupo in Valle d’Aosta è ora soddisfacente” e che quindi, “in caso di attacchi plurimi agli allevamenti tradizionali di montagna” (se il #lupo dovesse mangiarsi il vostro cagnolino non ci sono quindi problemi...), il Presidente della Giunta dovrebbe procedere “al prelievo, alla cattura e alleventuale abbattimento di esemplari monitorati della specie Canis lupus”. 
Questa mozione è assurda, perché prevede un obbligo già a carico del Presidente, previsto e regolamentato dalle leggi regionale, nazionale ed europea. Una mozione di mera propaganda. Agli allevatori risulterebbe sicuramente più utile chiedere la non applicazione del “de minimis” ai risarcimenti per i capi predati, così come avviene nella “rossa” Toscana e come più volte richiesto da Adu Vda e dall’associazionismo.

La seconda  mozione è ancora più assurda: si chiede, infatti, di cancellare la DGR n. n. 638 avente come oggetto Approvazione del calendario venatorio 2020/2021, che ha sospeso la caccia alla #lepre variabile e alla #pernice bianca, in attuazione della mozione approvata dal Consiglio regionale n. 1086 del 7/11/2019, promossa da Adu Vda, che impegnava la Giunta regionale “ad adottare immediatamente tale misura, fino alleffettuazione di un adeguato studio scientifico finalizzato alla definizione dellattuale stato quantitativo e qualificativo delle specie e comunque per un periodo di almeno 5 stagioni venatorie”.

La Giunta non ha concluso nessuno studio, non sono nemmeno passati i 5 anni e così, di botto, la stessa Giunta dovrebbe riaprire la caccia a queste due specie a rischio solo perché lo chiede la Lega per uno spot elettorale? 

Adu Vda monitorerà i lavori del Consiglio, pronta a denunciare alle autorità competenti eventuali provvedimenti irregolari.

La campagna elettorale della Lega si fa subito riconoscere. In piena crisi ambientale ed economico-sociale, con una guerra nel cuore dell’Europa, la preoccupazione dei leghisti è il sacro diritto tradizionale di tornare a sparare alla pernice e alla lepre variabile e di abbattere i lupi.

Con due mozioni manifestamente illegittime, la Lega pretende di assumere decisioni di competenza della Giunta, che necessitano di valutazioni tecnico-amministrative e non meramente politiche.

Con la prima mozione, senza nessun richiamo a dati oggettivi, dichiarano che “lo stato di conservazione del lupo in Valle d’Aosta è ora soddisfacente” e che quindi, “in caso di attacchi plurimi agli allevamenti tradizionali di montagna” (se il #lupo dovesse mangiarsi il vostro cagnolino non ci sono quindi problemi…), il Presidente della Giunta dovrebbe procedere “al prelievo, alla cattura e all’eventuale abbattimento di esemplari monitorati della specie Canis lupus”.
Questa mozione è assurda, perché prevede un obbligo già a carico del Presidente, previsto e regolamentato dalle leggi regionale, nazionale ed europea. Una mozione di mera propaganda. Agli allevatori risulterebbe sicuramente più utile chiedere la non applicazione del “de minimis” ai risarcimenti per i capi predati, così come avviene nella “rossa” Toscana e come più volte richiesto da Adu Vda e dall’associazionismo.

La seconda mozione è ancora più assurda: si chiede, infatti, di cancellare la DGR n. n. 638 avente come oggetto "Approvazione del calendario venatorio 2020/2021", che ha sospeso la caccia alla #lepre variabile e alla #pernice bianca, in attuazione della mozione approvata dal Consiglio regionale n. 1086 del 7/11/2019, promossa da Adu Vda, che impegnava la Giunta regionale “ad adottare immediatamente tale misura, fino all’effettuazione di un adeguato studio scientifico finalizzato alla definizione dell’attuale stato quantitativo e qualificativo delle specie e comunque per un periodo di almeno 5 stagioni venatorie”.

La Giunta non ha concluso nessuno studio, non sono nemmeno passati i 5 anni e così, di botto, la stessa Giunta dovrebbe riaprire la caccia a queste due specie a rischio solo perché lo chiede la Lega per uno spot elettorale?

Adu Vda monitorerà i lavori del Consiglio, pronta a denunciare alle autorità competenti eventuali provvedimenti irregolari.
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28 Lug 2022, 11:01
Nella relazione di minoranza alla variazione di bilancio, il leghista #Aggravi dà il suo peggio quanto a #odio e #ignoranza. In generale, la relazione di minoranza, più che cercare di interpretare le diverse sensibilità delle diverse minoranze, è strumentalizzata dalla Lega e, soprattutto, dallo stesso Aggravi.

Rispetto alla strategica questione del futuro degli impianti a fune e della #sostenibilità degli investimenti su vecchi e nuovi impianti (Pila e #CimeBianche comprese), riduce a burletta la crisi climatica che da anni gli esperti evidenziano in tutta la sua innegabile gravità. 

Lultima riprova è la chiusura su tutte le Alpi dello sci estivo, a dimostrazione che dobbiamo trovare nuovi modelli di #turismo e di #sviluppo economico, se non vogliamo aggravare anche la crisi economica e sociale. Lo zero termico è oltre le cime delle #Alpi, non basta quindi salire sempre più in alto per cercare la neve. Bullizzare questa posizione di buon senso, come fa Aggravi, con il termine “nazi-ecologisti”, è da ignoranti. Perché si ignora la crisi ambientale e perché si ignora cosa è stata la bestia nazista. 

Proprio in questi giorni #Orban, il collega e amico di Salveeni (non lo scriviamo giusto, non gli daremo il beneficio degli algoritmi di FB), è tornato a parlare di razza pura. Lorrore. 

In ultimo, troviamo imbarazzante lambiguo avvertimento, in stile mafia corsa, che il Consigliere fa rispetto a ipotetici conflitti dinteresse su Cime Bianche. Se Aggravi ha qualcosa da denunciare, adempia al suo ruolo di minoranza e lo faccia. Se tace, è complice dei suoi (ex) amichetti autonomisti.

Nella relazione di minoranza alla variazione di bilancio, il leghista #aggravi dà il suo peggio qu#Odioa ##ignoranzanoranza. In generale, la relazione di minoranza, più che cercare di interpretare le diverse sensibilità delle diverse minoranze, è strumentalizzata dalla Lega e, soprattutto, dallo stesso Aggravi.

Rispetto alla strategica questione del futuro de fune e della #sostenibilità degli investimenti #CimeBianchenuovi impianti (Pila e #CimeBianche comprese), riduce a burletta la crisi climatica che da anni gli esperti evidenziano in tutta la sua innegabile gravità.

L’ultima riprova è la chiusura su tutte le Alpi dello sci estivo, a dim#turismone che#sviluppo trovare nuovi modelli di #turismo e di #sviluppo economico, se non vogliamo aggravare anche la crisi economica #alpiiale. Lo zero termico è oltre le cime delle #Alpi, non basta quindi salire sempre più in alto per cercare la neve. Bullizzare questa posizione di buon senso, come fa Aggravi, con il termine “nazi-ecologisti”, è da ignoranti. Perché si ignora la crisi #Orbantale e perché si ignora cosa è stata la bestia nazista.

Proprio in questi giorni #Orban, il collega e amico di Salveeni (non lo scriviamo giusto, non gli daremo il beneficio degli algoritmi di FB), è tornato a parlare di razza pura. L’orrore.

In ultimo, troviamo imbarazzante l’ambiguo avvertimento, in stile mafia corsa, che il Consigliere fa rispetto a ipotetici conflitti d’interesse su Cime Bianche. Se Aggravi ha qualcosa da denunciare, adempia al suo ruolo di minoranza e lo faccia. Se tace, è complice dei suoi (ex) amichetti autonomisti.
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27 Lug 2022, 15:57
La crisi climatica è sotto gli occhi di tutte e tutti noi, le sue conseguenze sociali anche, così come la negazione delle stesse nella gran parte delle formazioni politiche.

A livello nazionale Sinistra Italiana e Europa Verde - Verdi uniscono le forze per offrire quell’alternativa che manca come l’aria: Giustizia ambientale e giustizia sociale vanno di vari passo.

Come Adu Vda vi riconosciamo con piacere ciò che noi siamo nel nostro piccolo: Ambiente, Diritti, Uguaglianza.

La sfida è elevatissima ma le destre non si battono essendo “meno di destra”, il disastro ambientale si combatte con radicalità, il disastro sociale anche!

La crisi climatica è sotto gli occhi di tutte e tutti noi, le sue conseguenze sociali anche, così come la negazione delle stesse nella gran parte delle formazioni politiche.

A liveSinistra ItalianaistEuropa Verde – Verdi Verde – Verdi uniscono le forze per offrire quell’alternativa che manca come l’aria: Giustizia ambientale e giustizia sociale vanno di vari passo.

Come Adu Vda vi riconosciamo con piacere ciò che noi siamo nel nostro piccolo: Ambiente, Diritti, Uguaglianza.

La sfida è elevatissima ma le destre non si battono essendo “meno di destra”, il disastro ambientale si combatte con radicalità, il disastro sociale anche!
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27 Lug 2022, 10:01
Il mondo è in fiamme, la crisi climatica è qui e ora: soprattutto nelle nostre montagne, le Alpi.
Lo scioglimento dei ghiacciai e del permafrost sta radicalmente cambiando lapproccio alla montagna: rifugi senzacqua potabile sono costretti a chiudere, mentre vie storiche diventano impercorribili. Il fondovalle viene colpito da eventi estremi e dalla siccità. Gli agricoltori sono in forte sofferenza in molti degli alpeggi.
Il 100° anniversario dall’istituzione del Parco Nazionale Gran Paradiso e la 25a edizione del Gran Paradiso Film Festival dovevano essere un momento di riflessione per cambiare rotta, anche utilizzando lo strumento dellappello al rispetto dellAgenda 2030 da parte degli organizzatori del Festival e del Principe di Monaco, ospite dellevento. Sono, invece, diventati il palcoscenico di uningannevole e dannosa propaganda.
Secondo la denuncia di Mountain Wilderness, il Principe non sarebbe arrivato in vetta al Gran paradiso a piedi, ma per una parte importante del tracciato sarebbe stato elitrasportato!
Tutto questo in aperta contraddizione con i valori dellAgenda 2030 che si volevano promuovere e rendendo assurdo lappello “ambientalista”, lanciato in vetta dai leader ai normali cittadini (quelli, per intenderci, che in montagna vanno ancora a piedi).
A peggiorare il quadro, il fatto che lelicottero sarebbe stato pagato direttamente o indirettamente dalla Regione, quindi dai contribuenti.
Lutilizzo dellelicottero dovrebbe essere centellinato, limitato agli interventi di soccorso e ai rifornimenti dei rifugi e non impiegato come taxi per le teste coronate o per scattare delle photo opportunity di propaganda, dannosa per la causa di chi realmente lotta contro il cambiamento climatico ma forse utile per lautopromozione dellassessore del PD valdostano Jean-Pierre Guichardaz.
Ogni volo, in questarea protetta, è potenzialmente dannoso per la fauna.

Faremo in modo di capire chi ha autorizzato questa iniziativa del tutto inopportuna, per poi valutare altre eventuali azioni. 
Una volta i nobili venivano portati in montagna a spalla o in portantina: se proprio non si poteva fare a meno del Principe, i politici valdostani potevano rendersi utili ripristinando questa antica tradizione.

Il mondo è in fiamme, la crisi climatica è qui e ora: soprattutto nelle nostre montagne, le Alpi.
Lo scioglimento dei ghiacciai e del permafrost sta radicalmente cambiando l’approccio alla montagna: rifugi senz’acqua potabile sono costretti a chiudere, mentre vie storiche diventano impercorribili. Il fondovalle viene colpito da eventi estremi e dalla siccità. Gli agricoltori sono in forte sofferenza in molti degli alpeggi.
Il 100° anniversario dall’istituzione del Parco Nazionale Gran Paradiso e la 25a edizione del Gran Paradiso Film Festival dovevano essere un momento di riflessione per cambiare rotta, anche utilizzando lo strumento dell’appello al rispetto dell’Agenda 2030 da parte degli organizzatori del Festival e del Principe di Monaco, ospite dell’evento. Sono, invece, diventati il palcoscenico di un’ingannevole e dannosa propaganda.
Secondo la denuncia di Mountain Wilderness, il Principe non sarebbe arrivato in vetta al Gran paradiso a piedi, ma per una parte importante del tracciato sarebbe stato elitrasportato!
Tutto questo in aperta contraddizione con i valori dell’Agenda 2030 che si volevano promuovere e rendendo assurdo l’appello “ambientalista”, lanciato in vetta dai leader ai normali cittadini (quelli, per intenderci, che in montagna vanno ancora a piedi).
A peggiorare il quadro, il fatto che l’elicottero sarebbe stato pagato direttamente o indirettamente dalla Regione, quindi dai contribuenti.
L’utilizzo dell’elicottero dovrebbe essere centellinato, limitato agli interventi di soccorso e ai rifornimenti dei rifugi e non impiegato come taxi per le teste coronate o per scattare delle photo opportunity di propaganda, dannosa per la causa di chi realmente lotta contro il cambiamento climatico ma forse utile per l’autopromozione dell’assessore del PD valdostano Jean-Pierre Guichardaz.
Ogni volo, in quest’area protetta, è potenzialmente dannoso per la fauna.

Faremo in modo di capire chi ha autorizzato questa iniziativa del tutto inopportuna, per poi valutare altre eventuali azioni.
Una volta i nobili venivano portati in montagna a spalla o in portantina: se proprio non si poteva fare a meno del Principe, i politici valdostani potevano rendersi utili ripristinando questa antica tradizione.
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25 Lug 2022, 10:00
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