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13 Apr 2024, 10:06

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13 Apr 2024, 10:06
Ascoltando opposizioni e forze sociali, il governo fa finalmente marcia indietro sullintroduzione del criterio dei contratti maggiormente applicati per determinare i minimi salariali di chi lavora in appalti e subappalti di opere e servizi. 

In un incontro con le forze di minoranza sul decreto Pnrr, il ministro Fitto ha annunciato che accoglierà lemendamento proposto, tornando alle regole vigenti e quindi a basarsi sui contratti collettivi maggiormente rappresentativi, annullando di fatto quanto scritto anche nella legge delega.

È una prima vittoria di chi sa che non si possono affidare le sorti dei lavoratori e delle lavoratrici a una concorrenza al ribasso sui contratti. 

Serve però un passo in più.
Servono minimi salariali stabiliti per legge e serve anche, come proponiamo in altri emendamenti ancora da discutere, trarre una lezione dalla strage del cantiere dellEsselunga di Firenze e reintrodurre anche nel privato la parità di trattamento economico e normativo per ogni dipendente in appalto.

Marco Grimaldi - Alleanza Verdi Sinistra
Vicecapogruppo alla Camera per Alleanza Verdi e Sinistra

Franco Mari
Deputato per Alleanza Verdi e Sinistra

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Lavoro #Contratti #Appalti #SalarioMinimo #Opposizione #Governo #Meloni

Ascoltando opposizioni e forze sociali, il governo fa finalmente marcia indietro sull’introduzione del criterio dei contratti maggiormente applicati per determinare i minimi salariali di chi lavora in appalti e subappalti di opere e servizi.

In un incontro con le forze di minoranza sul decreto Pnrr, il ministro Fitto ha annunciato che accoglierà l’emendamento proposto, tornando alle regole vigenti e quindi a basarsi sui contratti collettivi maggiormente rappresentativi, annullando di fatto quanto scritto anche nella legge delega.

È una prima vittoria di chi sa che non si possono affidare le sorti dei lavoratori e delle lavoratrici a una concorrenza al ribasso sui contratti.

Serve però un passo in più.
Servono minimi salariali stabiliti per legge e serve anche, come proponiamo in altri emendamenti ancora da discutere, trarre una lezione dalla strage del cantiere dell’Esselunga di Firenze e reintrodurre anche nel privato la parità di trattamento economico e normativMarco Grimaldi – Alleanza Verdi Sinistra Grimaldi – Alleanza Verdi Sinistra
Vicecapogruppo alla Camera per Alleanza Verdi e Sinistra

Franco Mari
Deput#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItalianaa#lavoroi#contrattiS#appaltit#salariominimo #opposizioneA#governoS#Meloniinimo #Opposizione #Governo #Meloni
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10 Apr 2024, 15:11
Senza alcun rispetto ed empatia verso le tante famiglie che stanno vivendo ore di profonda preoccupazione per la salute e la serenità dei loro figli e figlie, il ministro Schillaci anticipa a mezzo stampa lesito dellispezione allospedale fiorentino di Careggi... e nemmeno si accorge che fa riferimento a linee guida superate nel 2022.

Rimaniamo in attesa della relazione scientifica che il ministro dovrà rendere nota, nel frattempo ci affidiamo alle parole della Società italiana Genere, Identità e Salute (Sigis) e dellOsservatorio Nazionale sullIdentità di Genere (Onig) che hanno ribadito in un comunicato congiunto, come le linee guida Aifa sulla triptorelina del 2020 a cui fa riferimento il ministro siano state superate dalle linee guida internazionali per la salute delle persone trans Wpath Soc8 del 2022, seguite dallospedale Careggi. 

Queste ultime chiariscono definitivamente che lincongruenza di genere non è una patologia mentale e che non è necessario in tutti i casi il percorso psichiatrico, bensì un supporto psicologico offerto sulla base della presa in carico e del parere di una equipe multidisciplinare.

Marilena Grassadonia 
Responsabile Diritti e Libertà nella Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Diritti #Libertà #LGBTQIA+ #Careggi

Senza alcun rispetto ed empatia verso le tante famiglie che stanno vivendo ore di profonda preoccupazione per la salute e la serenità dei loro figli e figlie, il ministro Schillaci anticipa a mezzo stampa l’esito dell’ispezione all’ospedale fiorentino di Careggi… e nemmeno si accorge che fa riferimento a linee guida superate nel 2022.

Rimaniamo in attesa della relazione scientifica che il ministro dovrà rendere nota, nel frattempo ci affidiamo alle parole della Società italiana Genere, Identità e Salute (Sigis) e dell’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere (Onig) che hanno ribadito in un comunicato congiunto, come le linee guida Aifa sulla triptorelina del 2020 a cui fa riferimento il ministro siano state superate dalle linee guida internazionali per la salute delle persone trans Wpath Soc8 del 2022, seguite dall’ospedale Careggi.

Queste ultime chiariscono definitivamente che l’incongruenza di genere non è una patologia mentale e che non è necessario in tutti i casi il percorso psichiatrico, bensì un supporto psicologico offerto sulla base della presa in carico e del parere di una equipe multidisciplinare.

Marilena Grassadonia
Responsabile Diritti e L#AlleanzaVerdiSinistrag#SinistraItaliana #dirittita#lgbtqiaea#careggiSinistra #SinistraItaliana #Diritti #Libertà #LGBTQIA+ #Careggi
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10 Apr 2024, 9:07
Milano, 6 aprile, tappa verso le Elezioni Europee 2024. La nostra Carola Carpinello ha seguito per Adu Vda linteressante dibattito sullintelligenza artificiale e molto altro. E, alla fine, ne ha approfittato per salutare due amici e compagni di strada.

🇪🇺 Tra qualche giorno avrete molte news per le europee!

#staytuned 

#aduvda #aosta #continuonslecombat #adu #ambiente #valledaosta #politicavda #uguaglianza #buonapolitica #diritti #sinistraitaliana #fratoianni #bonelli #AVS #verdisinistra #alleanzaverdisinistra

Milano, 6 aprile, tappa verso le Elezioni Europee 2024. La nostra Carola Carpinello ha seguito per Adu Vda l’interessante dibattito sull’intelligenza artificiale e molto altro. E, alla fine, ne ha approfittato per salutare due amici e compagni di strada.

🇪🇺 Tra qualche giorno avrete molte news per le europee!

#staytuned

#aduvda #aosta #continuonslecombat #ADU #ambiente #ValledAosta #politicavda #uguaglianza #buonapolitica #diritti #SinistraItaliana #Fratoianni #Bonelli #AVS #verdisinistra #AlleanzaVerdiSinistra
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08 Apr 2024, 12:19
Abbiamo finora iniziato tutti i nostri post e tutti i nostri discorsi ribadendo la nostra condanna all’azione terroristica del 7 ottobre di Hamas e il nostro assoluto ripudio di ogni forma di antisemitismo. Lo ribadiamo, ne siamo e ne saremo sempre convinti.

Ma adesso di fronte all’orrore delle immagini della distruzione dell’ospedale di Al Shifa di Gaza è il momento di concentrarci sul presente.

Le immagini e le notizie provenienti da Gaza sono agghiaccianti. Non ci sono parole di fronte alla distruzione di un ospedale, all’ attacco indiscriminato a palestinesi - non importa se medici, personale sanitario, degenti o loro parenti - senza distinzione di stato civile, posizione professionale, sesso, età o condizioni di salute, a malati lasciati in locali privi di attrezzature mediche e medicinali, oltre che di cibo e acqua, a bulldozer che spianano macerie e cadaveri.

Quand’anche fosse vero, non lo sappiamo né sappiamo chi ne possa avere la certezza, che l’ospedale fosse il principale centro di comando di Hamas, nessuno può avere la mente criminale anche solo di ipotizzare un tale massacro, un tale crimine di guerra e contro l’umanità.

Nessuno lo può tollerare.

Le parole non bastano, la mente non arriva a concepire.

Fermiamo la distruzione del popolo palestinese di Gaza

Subito

Se non ora quando? #STOPtheGENOCIDE #StopBombingGaza #stopwar

Abbiamo finora iniziato tutti i nostri post e tutti i nostri discorsi ribadendo la nostra condanna all’azione terroristica del 7 ottobre di Hamas e il nostro assoluto ripudio di ogni forma di antisemitismo. Lo ribadiamo, ne siamo e ne saremo sempre convinti.

Ma adesso di fronte all’orrore delle immagini della distruzione dell’ospedale di Al Shifa di Gaza è il momento di concentrarci sul presente.

Le immagini e le notizie provenienti da Gaza sono agghiaccianti. Non ci sono parole di fronte alla distruzione di un ospedale, all’ attacco indiscriminato a palestinesi – non importa se medici, personale sanitario, degenti o loro parenti – senza distinzione di stato civile, posizione professionale, sesso, età o condizioni di salute, a malati lasciati in locali privi di attrezzature mediche e medicinali, oltre che di cibo e acqua, a bulldozer che spianano macerie e cadaveri.

Quand’anche fosse vero, non lo sappiamo né sappiamo chi ne possa avere la certezza, che l’ospedale fosse il principale centro di comando di Hamas, nessuno può avere la mente criminale anche solo di ipotizzare un tale massacro, un tale crimine di guerra e contro l’umanità.

Nessuno lo può tollerare.

Le parole non bastano, la mente non arriva a concepire.
#STOPtheGENOCIDEt#StopBombingGazal#stopwarinese di Gaza

Subito

Se non ora quando? #STOPtheGENOCIDE #StopBombingGaza #stopwar
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04 Apr 2024, 8:05
Il caso di Pioltello dovrebbe suscitare l’indignazione di tuttə e dei Valdostanə in particolare. Perché chi più di noi sa cosa significhi l’autonomia, anche  scolastica incluso il diritto delle singole istituzioni scolastiche nel fissare il calendario scolastico tenendo conto delle varie peculiarità locali, nel rispetto del totale dei giorni di frequenza previsto per tutti? Come reagirebbero i nostri rappresentanti politici se qualcuno venisse a contestarci le vacanze di fine gennaio per la Fiera di S. Orso, o i giorni fissati per le vacanze invernali in occasione del Carnevale o i vari Santi Patroni in cui ogni scuola può decidere di fissare i giorni di vacanza a disposizione?

L’Istituto Comprensivo di Pioltello intitolato a un bimbo pakistano assassinato a 12 anni, simbolo della lotta allo sfruttamento minorile, è frequentato da studenti di moltissime nazionalità diverse e  ha “osato” decretare 1 giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan, decisione legata a fattori oggettivi, dopo aver constatato che in quel giorno numerosi alunni sarebbero stati comunque assenti.

Una scelta ponderata quindi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente,  in un’ottica di efficienza come è giusto che sia da parte degli amministratori della cosa pubblica, scuola inclusa, per evitare di ritrovarsi in classe con pochissimi alunni, scegliendo di anticipare di un giorno l’inizio della scuola per garantire la copertura del monte ore annuale, non certo mirata a favorire un credo religioso piuttosto che un altro. Non ha avuto niente da dire la Chiesa, anzi molti parroci hanno semplicemente preso atto di questa scelta rispettandola. Anche il Presidente Mattarella ha espresso la sua solidarietà alla scuola.

E allora a chi può dare fastidio l’esercizio della facoltà di scegliere quando fissare un giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan se non alla Lega? Lega che non perde occasione anche in Valle d’Aosta per contestare anche le più semplici applicazioni del principio che la legge è uguale per tutti, a prescindere dalla nazionalità, credo religioso, orientamento sessuale, pensiero politico… ma che guarda caso ha sostenuto e spinto il decreto sull’autonomia differenziata del ministro Calderoli, ha un ministro alle Infrastrutture che spazia in modo trasversale e che in questi giorni chiede un tetto del 20% di alunni stranieri  per classe, alla faccia dell’inclusione scolastica e a cui fa eco il ministro competente che ribadisce che la maggioranza dei bambini dovrebbe essere italiana… peccato che il tasso di natalità del nostro Paese sia tra i più bassi in Europa, che gran parte dei bimbi considerati “stranieri” sono nati in Italia e vorrebbero essere Italiani a tutti gli effetti,  molti di loro conoscono la nostra lingua meglio di alcuni studenti italiani e di qualche nostro politico. Alla faccia del principio di eguaglianza e non discriminazione su cui si basa la nostra Costituzione e in linea con il solito modus operandi della Lega, che usa l’immigrazione come argomento di campagna elettorale permanente. #SinistraItaliana #AlleanzaVerdiSinistra #aduvda #pioltello #autonomiadifferenziata #autonomia #scolastica #autonomiascolastica

Il caso di Pioltello dovrebbe suscitare l’indignazione di tuttə e dei Valdostanə in particolare. Perché chi più di noi sa cosa significhi l’autonomia, anche scolastica incluso il diritto delle singole istituzioni scolastiche nel fissare il calendario scolastico tenendo conto delle varie peculiarità locali, nel rispetto del totale dei giorni di frequenza previsto per tutti? Come reagirebbero i nostri rappresentanti politici se qualcuno venisse a contestarci le vacanze di fine gennaio per la Fiera di S. Orso, o i giorni fissati per le vacanze invernali in occasione del Carnevale o i vari Santi Patroni in cui ogni scuola può decidere di fissare i giorni di vacanza a disposizione?

L’Istituto Comprensivo di Pioltello intitolato a un bimbo pakistano assassinato a 12 anni, simbolo della lotta allo sfruttamento minorile, è frequentato da studenti di moltissime nazionalità diverse e ha “osato” decretare 1 giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan, decisione legata a fattori oggettivi, dopo aver constatato che in quel giorno numerosi alunni sarebbero stati comunque assenti.

Una scelta ponderata quindi, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, in un’ottica di efficienza come è giusto che sia da parte degli amministratori della cosa pubblica, scuola inclusa, per evitare di ritrovarsi in classe con pochissimi alunni, scegliendo di anticipare di un giorno l’inizio della scuola per garantire la copertura del monte ore annuale, non certo mirata a favorire un credo religioso piuttosto che un altro. Non ha avuto niente da dire la Chiesa, anzi molti parroci hanno semplicemente preso atto di questa scelta rispettandola. Anche il Presidente Mattarella ha espresso la sua solidarietà alla scuola.

E allora a chi può dare fastidio l’esercizio della facoltà di scegliere quando fissare un giorno di vacanza in occasione della fine del Ramadan se non alla Lega? Lega che non perde occasione anche in Valle d’Aosta per contestare anche le più semplici applicazioni del principio che la legge è uguale per tutti, a prescindere dalla nazionalità, credo religioso, orientamento sessuale, pensiero politico… ma che guarda caso ha sostenuto e spinto il decreto sull’autonomia differenziata del ministro Calderoli, ha un ministro alle Infrastrutture che spazia in modo trasversale e che in questi giorni chiede un tetto del 20% di alunni stranieri per classe, alla faccia dell’inclusione scolastica e a cui fa eco il ministro competente che ribadisce che la maggioranza dei bambini dovrebbe essere italiana… peccato che il tasso di natalità del nostro Paese sia tra i più bassi in Europa, che gran parte dei bimbi considerati “stranieri” sono nati in Italia e vorrebbero essere Italiani a tutti gli effetti, molti di loro conoscono la nostra lingua meglio di alcuni studenti italiani e di qualche nostro politico. Alla faccia del principio di #SinistraItaliana #AlleanzaVerdiSinistra #aduvda #pioltelloC#autonomiadifferenziatac#autonomiat#scolasticar#autonomiascolastica usa l’immigrazione come argomento di campagna elettorale permanente. #SinistraItaliana #AlleanzaVerdiSinistra #aduvda #pioltello #autonomiadifferenziata #autonomia #scolastica #autonomiascolastica
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01 Apr 2024, 15:15
Nel 2019 abbiamo vissuto la vicenda più assurda della nostra rappresentanza in Consiglio regionale: il caso del piccolo Hervé con grave disabilità è diventato un casus belli in occasione dell’interpellanza del gruppo Adu VdA che chiedeva all’allora assessore alla Sanità Baccega perché Hervé non avesse diritto ad un progetto di vita personalizzato, come previsto dalla Costituzione: se una persona è portatrice di una minorazione che la limita, ha gli stessi diritti di qualsiasi altro individuo e la Repubblica, nella sua articolazione che attribuisce alle Regioni, quando si tratta di prestazioni sociali, un ruolo fondamentale, è tenuta ad adottare iniziative volte a rimuovere ogni ostacolo che impedisca questa uguaglianza. Con unimportante sentenza, che aveva avuto uneco anche sui media nazionali, il TAR della Valle dAosta aveva accolto il ricorso nei confronti della Regione dei due coraggiosi genitori, che affrontano le loro battaglie con altre famiglie grazie all’associazione la Casa di Sabbia. L’esito vergognoso era stato che la Giunta regionale, anziché scusarsi con questa famiglia, si era costituita per difendersi in giudizio, pur avendo dimostrato di non essere in grado di ottemperare a un preciso diritto del bambino. Per fortuna almeno la scuola aveva cercato di attivarsi al massimo, evidenziando di non fare solo retorica quando scrive che lalunno è il centro dellattività pedagogica. Recentissima la nuova impugnazione davanti al Tar da parte dellAssociazione La Casa di Sabbia della delibera con cui, nel dicembre scorso, la Regione ha modificato i criteri per lassegnazione di contributi alle persone non autosufficienti, senza condividerne il contenuto con la società civile né fornire risposte ai rilievi avanzati dai familiari. Ne emerge un trattamento discriminatorio, anche per via dell’utilizzo del criterio cronologico di presentazione delle domande invece del reale disagio socio-economico, e per le modalità di riconoscimento delle condizioni di disabilità gravissima che rischiano di escludere alcune persone.

Nel 2019 abbiamo vissuto la vicenda più assurda della nostra rappresentanza in Consiglio regionale: il caso del piccolo Hervé con grave disabilità è diventato un casus belli in occasione dell’interpellanza del gruppo Adu VdA che chiedeva all’allora assessore alla Sanità Baccega perché Hervé non avesse diritto ad un progetto di vita personalizzato, come previsto dalla Costituzione: se una persona è portatrice di una minorazione che la limita, ha gli stessi diritti di qualsiasi altro individuo e la Repubblica, nella sua articolazione che attribuisce alle Regioni, quando si tratta di prestazioni sociali, un ruolo fondamentale, è tenuta ad adottare iniziative volte a rimuovere ogni ostacolo che impedisca questa uguaglianza. Con un’importante sentenza, che aveva avuto un’eco anche sui media nazionali, il TAR della Valle d’Aosta aveva accolto il ricorso nei confronti della Regione dei due coraggiosi genitori, che affrontano le loro battaglie con altre famiglie grazie all’associazione la Casa di Sabbia. L’esito vergognoso era stato che la Giunta regionale, anziché scusarsi con questa famiglia, si era costituita per difendersi in giudizio, pur avendo dimostrato di non essere in grado di ottemperare a un preciso diritto del bambino. Per fortuna almeno la scuola aveva cercato di attivarsi al massimo, evidenziando di non fare solo retorica quando scrive che l’alunno è il centro dell’attività pedagogica. Recentissima la nuova impugnazione davanti al Tar da parte dell’Associazione La Casa di Sabbia della delibera con cui, nel dicembre scorso, la Regione ha modificato i criteri per l’assegnazione di contributi alle persone non autosufficienti, senza condividerne il contenuto con la società civile né fornire risposte ai rilievi avanzati dai familiari. Ne emerge un trattamento discriminatorio, anche per via dell’utilizzo del criterio cronologico di presentazione delle domande invece del reale disagio socio-economico, e per le modalità di riconoscimento delle condizioni di disabilità gravissima che rischiano di escludere alcune persone. Leggi tuttoLeggi di meno

29 Mar 2024, 9:56
Sono felice per Julian Assange. È unottima notizia che lAlta corte di Londra abbia accolto l’appello contro lestradizione negli USA. 
Ma la battaglia legale per Assange non finisce qui. Come continua la battaglia politica di tutti coloro come noi che si impegnano ogni giorno per la libertà e la democrazia. 
La verità non è un crimine.
Nicola Fratoianni 
Deputato per Alleanza Verdi sinistra
Segretario Nazionale di Sinistra Italiana 
#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #JulianAssange

Sono felice per Julian Assange. È un’ottima notizia che l’Alta corte di Londra abbia accolto l’appello contro l’estradizione negli USA.
Ma la battaglia legale per Assange non finisce qui. Come continua la battaglia politica di tutti coloro come noi che si impegnano ogni giorno per la libertà e la democrazia.
La veritNicola Fratoianniave; un crimine.
Nicola Fratoianni
Deputato per Alleanza VerdiSinistra Italianari#AlleanzaVerdiSinistraa#SinistraItalianan#JulianAssangea #SinistraItaliana #JulianAssange
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27 Mar 2024, 10:49
Valle d’Aosta Aperta ha da subito criticato la follia della Coppa del Mondo Zermatt-Cervinia: per le risorse pubbliche sprecate, per le contraddizioni con la crisi climatica, le criticità oggettive rispetto al calendario FIS e la compatibilità tra il luogo scelto e il tipo di gara proposto.
Siamo stati al fianco della società civile.
Grazie all’arroganza del governo regionale, ora ci ritroviamo con centinaia di migliaia di euro gettati dalla finestra e un ghiacciaio sfregiato. Stiamo a vedere cosa dirà la Procura e la Corte dei conti, ma chi risarcirà i valdostani dei danni ambientali ed economici subiti?
Su questa questione non abbasseremo la guardia: al di là della gara, quest’anno monitoreremo che i lavori per la battitura delle piste non si trasformino di nuovo in un far west senza regole, con ruspe sul ghiacciaio.
Naturalmente, il nostro auspicio è che non si tratti di una semplice sospensione, ma dellabbandono definitivo di questa competizione sul ghiacciaio.
La resilienza climatica non deve essere solo uno slogan.
Credit: Sébastien Anex
 #mattherornglacier #cerviniaspeedopening #climatechange #climatecrisis

Valle d’Aosta Aperta ha da subito criticato la follia della Coppa del Mondo Zermatt-Cervinia: per le risorse pubbliche sprecate, per le contraddizioni con la crisi climatica, le criticità oggettive rispetto al calendario FIS e la compatibilità tra il luogo scelto e il tipo di gara proposto.
Siamo stati al fianco della società civile.
Grazie all’arroganza del governo regionale, ora ci ritroviamo con centinaia di migliaia di euro gettati dalla finestra e un ghiacciaio sfregiato. Stiamo a vedere cosa dirà la Procura e la Corte dei conti, ma chi risarcirà i valdostani dei danni ambientali ed economici subiti?
Su questa questione non abbasseremo la guardia: al di là della gara, quest’anno monitoreremo che i lavori per la battitura delle piste non si trasformino di nuovo in un far west senza regole, con ruspe sul ghiacciaio.
Naturalmente, il nostro auspicio è che non si tratti di una semplice sospensione, ma dell’abbandono definitivo di questa competizione sul ghiacciaio.
La resilienza #mattherornglacier #cerviniaspeedopeningn#climatechangec#climatecrisisex
#mattherornglacier #cerviniaspeedopening #climatechange #climatecrisis
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26 Mar 2024, 11:41
ADU – SI esprime piena solidarietà per le vittime dellattentato al Crocus City di #Mosca. 
Il terrorismo, come pratica che colpisce civili innocenti e inermi, non è mai accettabile. Non cè giustificazione: MAI. 
Le guerre in corso, sia quella scatenata dallinvasione Russa dellUcraina, sia il genocidio israeliano in Palestina come risposta al pogrom del 7 ottobre, creano un clima favorevole al contagio della violenza. 

Dopo il Bataclan, si cerca di nuovo di soffocare la musica nel sangue, a conferma che lestrema destra religiosa teme le persone felici.
La difesa delle vite di tutt* passa, sempre di più, attraverso una lotta culturale e politica contro ogni #suprematismo religioso. Puoi invocare Allah, Yahweh, Gesù, Vishnu, ma se lo fai per uccidere un altro essere umano, sei solo un nemico della società, contro cui ci batteremo fino allultimo respiro.

#aduvda #continuonslecombat #adu #ambiente #diritti #uguaglianza #valledaosta #buonapolitica #diritti

ADU – SI esprime piena solidarietà per le vittime dell’attentato al Cr#moscaity di #Mosca.
Il terrorismo, come pratica che colpisce civili innocenti e inermi, non è mai accettabile. Non c’è giustificazione: MAI.
Le guerre in corso, sia quella scatenata dall’invasione Russa dell’Ucraina, sia il genocidio israeliano in Palestina come risposta al pogrom del 7 ottobre, creano un clima favorevole al contagio della violenza.

Dopo il Bataclan, si cerca di nuovo di soffocare la musica nel sangue, a conferma che l’estrema destra religiosa teme le persone felici.
La difesa delle vite di tutt* passa, sempre di più, attraverso una lotta#suprematismopolitica contro ogni #suprematismo religioso. Puoi invocare Allah, Yahweh, Gesù, Vishnu, ma se lo fai per uccidere un altro essere umano, sei solo un nemico della società, co#aduvdai#continuonslecombata#ADUl#ambientei#dirittiu#uguaglianzao#ValledAostaa#buonapoliticad#dirittiuguaglianza #valledaosta #buonapolitica #diritti
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25 Mar 2024, 11:05
In #Iran, gli ultra conservatori hanno vinto le elezioni. Non è una sorpresa, dato che le autorità religiose hanno vietato ai progressisti di candidarsi. In tutto il paese, sono state elette solo undici donne (su 245 seggi), meno delle sedici che attualmente siedono nel parlamento. 

Contro queste elezioni farsa e per tenere viva la fiamma del movimento Donna, Vita e Libertà, tantissim* iranian* hanno disertato le urne. Ha votato solo il 41 per cento degli elettori: lastensione – la più alta nella storia della Repubblica islamica – come resistenza (cogliamo loccasione, invece, per ricordare che in Italia il voto, essendo per ora ancora libero, andrebbe sempre impiegato come strumento per il cambiamento). 
Il regime clerico fascista sta, infatti, aumentando la repressione del movimento di protesta nato in seguito alla morte, nel settembre 2022, della giovane Mahsa Amini, arrestata per non aver rispettato lobbligo del velo. Migliaia di donne si sono viste sequestrare le proprie automobili per aver sfidato l’obbligo d’indossare il velo; altre sono state condannate al carcere, alle frustate, e a pagare multe. Altre ancora costrette a seguire corsi sulla “moralità”.
Il controllo avviene con la polizia e le milizie paramilitari in strada, ma anche nei social e persino con videocamere. 

Il nuovo parlamento iraniano si appresta ad approvare una proposta di legge che codificherà e intensificherà ulteriormente gli attacchi alle donne che sfidano l’obbligo d’indossare il velo.

Con le parole della premio Nobel  Narges Mohammadi, attualmente prigioniera politica in Iran: non si tratta di cultura o religione, ma di un brutale sistema di apartheid di genere che va riconosciuto come crimine contro l#umanità.

#donnavitalibertà #donna #vita #libertà   
#aduvda #continuonslecombat #adu #ambiente #diritti #uguaglianza #valledaosta #buonapolitica #diritti

In #iran, gli ultra conservatori hanno vinto le elezioni. Non è una sorpresa, dato che le autorità religiose hanno vietato ai progressisti di candidarsi. In tutto il paese, sono state elette solo undici donne (su 245 seggi), meno delle sedici che attualmente siedono nel parlamento.

Contro queste elezioni farsa e per tenere viva la fiamma del movimento Donna, Vita e Libertà, tantissim* iranian* hanno disertato le urne. Ha votato solo il 41 per cento degli elettori: l’astensione – la più alta nella storia della Repubblica islamica – come resistenza (cogliamo l’occasione, invece, per ricordare che in Italia il voto, essendo per ora ancora libero, andrebbe sempre impiegato come strumento per il cambiamento).
Il regime clerico fascista sta, infatti, aumentando la repressione del movimento di protesta nato in seguito alla morte, nel settembre 2022, della giovane Mahsa Amini, arrestata per non aver rispettato l’obbligo del velo. Migliaia di donne si sono viste sequestrare le proprie automobili per aver sfidato l’obbligo d’indossare il velo; altre sono state condannate al carcere, alle frustate, e a pagare multe. Altre ancora costrette a seguire corsi sulla “moralità”.
Il controllo avviene con la polizia e le milizie paramilitari in strada, ma anche nei social e persino con videocamere.

Il nuovo parlamento iraniano si appresta ad approvare una proposta di legge che codificherà e intensificherà ulteriormente gli attacchi alle donne che sfidano l’obbligo d’indossare il velo.

Con le parole della premio Nobel Narges Mohammadi, attualmente prigioniera politica in Iran: non si tratta di cultura o relia de#donnaa#vitaenere#aduvda #continuonslecombatr#ADUe#ambiente#dirittia#uguaglianzan#ValledAosta&#buonapolitica #dirittiibertà
#aduvda #continuonslecombat #adu #ambiente #diritti #uguaglianza #valledaosta #buonapolitica #diritti
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20 Mar 2024, 12:16
Da un lato il governo di Giorgia Meloni nega il salario minimo a chi guadagna 5€ all’ora, mentre dall’altro consente di rimandare il pagamento a chi ha accumulato 150mila € di tasse non pagate. 

Vi sembra giustizia questa? 

Secondo noi non lo è affatto.
È un regalo ai soliti noti pochi mesi prima delle elezioni. La destra è davvero senza vergogna.

❗Qui per leggere lintervista del nostro Giovanni Paglia oggi a Fanpage.it 👇🏼
https://www.fanpage.it/politica/paglia-per-la-destra-gli-evasori-fiscali-sono-una-categoria-protetta-riforma-meloni-e-inaccettabile/

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #TaxTheRich #Fisco #Opposizione #Meloni

Da un lato il governo di Giorgia Meloni nega il salario minimo a chi guadagna 5€ all’ora, mentre dall’altro consente di rimandare il pagamento a chi ha accumulato 150mila € di tasse non pagate.

Vi sembra giustizia questa?

Secondo noi non lo è affatto.
È un regalo ai soliti noti pochi mesi prima delle elezioni. La destra è davvero senza vergogna.

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14 Mar 2024, 17:44
La battaglia di conservazione del Vallone delle Cime Bianche ritorna a Milano, con una veste politica che ci riempie di orgoglio perchè organizzata dai movimenti politici giovanili. Lo ripetiamo da tempo: se fosse solo una battaglia locale di conservazione di una nicchia di mondo sarebbe già abbastanza, ma Cime Bianche va ben oltre, riguarda la salvaguardia e la cura dellambiente montano, riguarda il rispetto dei vincoli che noi stessi ci siamo dati, riguarda larroganza e la stupidità del genere umano nei confronti della natura. Vi aspettiamo a Milano e se non potete seguiteci in streaming dalle pagine social!
Lunga vita al Vallone delle Cime Bianche #cimebianche

La battaglia di conservazione del Vallone delle Cime Bianche ritorna a Milano, con una veste politica che ci riempie di orgoglio perchè organizzata dai movimenti politici giovanili. Lo ripetiamo da tempo: se fosse "solo" una battaglia locale di conservazione di una nicchia di mondo sarebbe già abbastanza, ma Cime Bianche va ben oltre, riguarda la salvaguardia e la cura dell’ambiente montano, riguarda il rispetto dei vincoli che noi stessi ci siamo dati, riguarda l’arroganza e la stupidità del genere umano nei confronti della natura. Vi aspettiamo a Milano e se non potete seguiteci in streaming dalle pagine social!
Lunga vita al Vallone delle Cime Bianche #cimebianche
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13 Mar 2024, 11:32
Marsilio dice che Il testa a testa c’era solo nei nostri sogni, che il campo largo non è il futuro. In realtà tira un sospiro di sollievo e lo dice perché la sconfitta lha temuta davvero. 

In Abruzzo la destra ha avuto paura di perdere e ha aperto i cordoni della borsa, finanziando a pochi giorni dal voto progetti che aveva lasciato colpevolmente lì fermi per anni.

Per battere la destra non c’è altra strada che quella di una coalizione progressista, ma deve diventare unalleanza più politica che aritmetica. 

Lastensionismo infatti resta alto, un abruzzese su due non è andato a votare. 
Per battere la destra dobbiamo battere quindi anche la sfiducia degli elettori. Convincerli che l’Italia che vogliamo costruire è migliore di quella che ci stanno proponendo loro. 

Buono il risultato di Alleanza Verdi e Sinistra. Cresciamo di un punto rispetto alle politiche ed eleggiamo un consigliere regionale dopo molti anni di assenza dal consiglio.

Peppe De Cristofaro 
Capogruppo al Senato per Alleanza Verdi e Sinistra 

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Elezioni #Abruzzo #Opposizione

Marsilio dice che Il testa a testa c’era solo nei nostri sogni, che il campo largo non è il futuro. In realtà tira un sospiro di sollievo e lo dice perché la sconfitta l’ha temuta davvero.

In Abruzzo la destra ha avuto paura di perdere e ha aperto i cordoni della borsa, finanziando a pochi giorni dal voto progetti che aveva lasciato colpevolmente lì fermi per anni.

Per battere la destra non c’è altra strada che quella di una coalizione progressista, ma deve diventare un’alleanza più politica che aritmetica.

L’astensionismo infatti resta alto, un abruzzese su due non è andato a votare.
Per battere la destra dobbiamo battere quindi anche la sfiducia degli elettori. Convincerli che l’Italia che vogliamo costruire è migliore di quella che ci stanno proponendo loro.

Buono il risultato di Alleanza Verdi e Sinistra. Cresciamo di un punto rispetto alle politiche ed eleggiamo un consigliere regionale dopo molti anni di assenza dal consiglio.

#AlleanzaVerdiSinistraa#SinistraItalianao#elezionia#abruzzoi#opposizione

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Elezioni #Abruzzo #Opposizione
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11 Mar 2024, 23:04
8 Marzo, convegno a Firenze sulle eccellenze italiane, con la partecipazione di sindaco e presidente di regione.
22 relatori, 22 uomini. Nemmeno una donna. Nessuno che si sia posto il problema, che si sia domandato se ci fosse qualcosa di sbagliato.
Diciamolo allora, oggi con ancora più forza.
Se non vedi il problema, sei tu il problema.
@Lorenzo Falchi 
Sindaco di Sesto Fiorentino
Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana 
#AlleanzaVerdiSinistra #Diritti #Donne #8Marzo

8 Marzo, convegno a Firenze sulle "eccellenze italiane", con la partecipazione di sindaco e presidente di regione.
22 relatori, 22 uomini. Nemmeno una donna. Nessuno che si sia posto il problema, che si sia domandato se ci fosse qualcosa di sbagliato.
Diciamolo allora, oggi con ancora più forza.
Se non vedi il problema, sei tu il problema.
@Lorenzo Falchi
Sindaco di Sesto Fiorentino
Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana
#AlleanzaVerdiSinistra #Diritti #Donne #8Marzo
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08 Mar 2024, 17:43
L8 marzo non è  la Festa della donna #8marzo  #lotta #lottatransfemminista #stopwar . È la Giornata internazionale della donna e si celebra, ormai da più di un secolo, per sottolineare limportanza delle lotte per le conquiste politiche, sociali e economiche delle donne, portando l’ attenzione sulla lunga strada percorsa,  nell’ambito dell’uguaglianza di genere e, ancora di più, sul percorso che deve essere ancora fatto.
Viene associata al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, segno evidente che a troppe donne non si riesce a garantire nemmeno il primo e più importante diritto naturale, quello alla vita, dato che nel 2023 in Italia ci sono state più 100 vittime di femminicidio ( in media uno ogni tre giorni) e nel 2024 se ne contano già più di 20.
Per questo l’8 marzo, oggi, è una giornata di mobilitazione e di lotta, con uno sciopero generale transfemminista proclamato per rivendicare i diritti delle donne a salute, sicurezza, lavoro stabile, e protestare contro discriminazioni, salariali e di ruolo, e ogni forma di violenza, fisica e psicologica. E per la pace e contro la guerra, che infierisce oscenamente su tutte le persone, ma in particolare su quelle più fragili e sulle donne, il cui corpo è doppiamente oltraggiato con violenze fisiche e sessuali. Come gli attuali  conflitti  in Ucraina  e a Gaza ci ricordano brutalmente. 
L’8 marzo non è la Festa della donna, perché non c’è niente da festeggiare.

L’8 marzo non è la "Festa della donna" #8marzo #lotta #lottatransfemminista #stopwar . È la Giornata internazionale della donna e si celebra, ormai da più di un secolo, per sottolineare l’importanza delle lotte per le conquiste politiche, sociali e economiche delle donne, portando l’ attenzione sulla lunga strada percorsa, nell’ambito dell’uguaglianza di genere e, ancora di più, sul percorso che deve essere ancora fatto.
Viene associata al 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, segno evidente che a troppe donne non si riesce a garantire nemmeno il primo e più importante diritto naturale, quello alla vita, dato che nel 2023 in Italia ci sono state più 100 vittime di femminicidio ( in media uno ogni tre giorni) e nel 2024 se ne contano già più di 20.
Per questo l’8 marzo, oggi, è una giornata di mobilitazione e di lotta, con uno sciopero generale "transfemminista" proclamato per rivendicare i diritti delle donne a salute, sicurezza, lavoro stabile, e protestare contro discriminazioni, salariali e di ruolo, e ogni forma di violenza, fisica e psicologica. E per la pace e contro la guerra, che infierisce oscenamente su tutte le persone, ma in particolare su quelle più fragili e sulle donne, il cui corpo è doppiamente oltraggiato con violenze fisiche e sessuali. Come gli attuali conflitti in Ucraina e a Gaza ci ricordano brutalmente.
L’8 marzo non è la Festa della donna, perché non c’è niente da festeggiare.
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08 Mar 2024, 10:00
Siamo entusiastə di aver  partecipato per la prima volta allAssemblea Nazionale di UGS - Unione Giovani di Sinistra (@ugs_ufficiale) a Roma!

È stata per noi occasione per essere ospitə allinterno di un momento dincontro di un movimento giovanile nazionale, portando lattenzione sulla nostra regione, la Valle DAosta.

Da un capo allaltro dellItalia, abbiamo affrontato temi cruciali per il nostro Paese, dal  lavoro, a #Diritti #AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #UGS #ugs #ambiente #lavoro lla casa, passando per lambiente e il transfemminismo, alle sfide dellattualità nazionale e internazionale, soffermandoci su ciò che sta accadendo in Palestina.

Come giovanile di sinistra in Valle dAosta, crediamo fermamente nel potere del dialogo e della collaborazione interregionale per costruire un futuro più equo e sostenibile per tuttə. 
Per queste ragioni prevediamo di continuare a collaborare, come già facciamo da un anno, col nodo piemontese di UGS, e  parteciperemo a campagne nazionali!

Siamo entusiastə di aver partecipato per la prima volta all’Assemblea Nazionale di UGS – Unione Giovani di Sinistra (@ugs_ufficiale) a Roma!

È stata per noi occasione per essere ospitə all’interno di un momento d’incontro di un movimento giovanile nazionale, portando l’attenzione sulla nostra regione, la Valle D’Aosta.

Da un capo all’altro dell’Italia, abbiamo affrontato temi cruciali per il nostro Paese, dal lav#dirittiD#AlleanzaVerdiSinistrai#SinistraItalianat#UGSn#UGSG#ambientem#lavoro#lavoro lla casa, passando per l’ambiente e il transfemminismo, alle sfide dell’attualità nazionale e internazionale, soffermandoci su ciò che sta accadendo in Palestina.

Come giovanile di sinistra in Valle d’Aosta, crediamo fermamente nel potere del dialogo e della collaborazione interregionale per costruire un futuro più equo e sostenibile per tuttə.
Per queste ragioni prevediamo di continuare a collaborare, come già facciamo da un anno, col nodo piemontese di UGS, e parteciperemo a campagne nazionali!
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07 Mar 2024, 10:42
🏔️ CIME BIANCHE - GIOVEDÌ 14/03 🏔️

Dalla Valle dAosta a Milano, un problema non solo montano. 

‼️ Dai cambiamenti climatici al progetto di collegamento intervallivo nel Vallone di Cime Bianche: le montagne valdostane sono minacciate da politica e interessi privati. Una pratica locale che ha gravi ripercussioni per tuttə, sotto molteplici aspetti. 
È ora di politicizzare e mettere in discussione le pratiche predatorie che si mettono in atto sulle Alpi.

🗣️ Ne parliamo con il comitato Insieme per Cime Bianche e con lingegnera ambientale, Francesca Casale, giovedì 14 marzo alle 20:30, in corso Garibaldi 75 a Milano.

📣 Un evento organizzato e promosso da ADU Zeta, UGS Milano, GD Milano - Municipio 1, M5S - Milano e GEV Milano.

#cimebianche #politica #milano #valledaosta #montagna #insiemepercimebianche

🏔️ CIME BIANCHE – GIOVEDÌ 14/03 🏔️

Dalla Valle d’Aosta a Milano, un problema non solo montano.

‼️ Dai cambiamenti climatici al progetto di collegamento intervallivo nel Vallone di Cime Bianche: le montagne valdostane sono minacciate da politica e interessi privati. Una pratica locale che ha gravi ripercussioni per tuttə, sotto molteplici aspetti.
È ora di politicizzare e mettere in discussione le pratiche predatorie che si mettono in atto sulle Alpi.

🗣️ Ne parliamo con il comitato "Insieme per Cime Bianche" e con l’ingegnera ambientale, Francesca Casale, giovedì 14 marzo alle 20:30, in corso Garibaldi 75 a Milano.

📣 Un evento organizzato e promosso da ADU Zeta, UGS Milano, GD Milano – Municipio 1, M5S – Milano e GEV Milano.

#cimebianche #politica #milano #valledaosta #montagna #insiemepercimebianche
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06 Mar 2024, 16:18
“MON CORPS MON CHOIX”.
Campeggia alta la scritta sulla torre Eiffel, simbolo di Parigi, il giorno in cui il diritto all’aborto entra a far parte della costituzione francese.
Una lezione di civiltà che arriva da un Paese che, nato al grido di “Liberté, Égalité, Fraternité”, ci ricorda che l’autodeteriminazione delle donne è cosa da proteggere e scolpire sulla pietra fondante di una repubblica democratica, la Costituzione.
Che sia da monito per chi nel nostro Paese tenta invece di mettere paletti e lucchetti alle libera scelta delle donne, a quel diritto all’autodeterminazione che ci rende libere di scegliere se, come e quando diventare madri, se come e quando interrompere una gravidanza indesiderata o difficile.
Che sempre più venti di civiltà abbattano con forza le derive reazionarie e autoritarie che si diffondono sempre più spesso in Europa calpestando diritti e libertà.
Che anche in Italia si apra al più presto una profonda stagione di mobilitazione che metta al centro la laicità della nostra Repubblica, quella si che è cosa “sacra”.
Marilena Grassadonia 
Responsabile Diritti e Libertà della Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana
#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Diritti #Ivg #Aborto #Francia

“MON CORPS MON CHOIX”.
Campeggia alta la scritta sulla torre Eiffel, simbolo di Parigi, il giorno in cui il diritto all’aborto entra a far parte della costituzione francese.
Una lezione di civiltà che arriva da un Paese che, nato al grido di “Liberté, Égalité, Fraternité”, ci ricorda che l’autodeteriminazione delle donne è cosa da proteggere e scolpire sulla pietra fondante di una repubblica democratica, la Costituzione.
Che sia da monito per chi nel nostro Paese tenta invece di mettere paletti e lucchetti alle libera scelta delle donne, a quel diritto all’autodeterminazione che ci rende libere di scegliere se, come e quando diventare madri, se come e quando interrompere una gravidanza indesiderata o difficile.
Che sempre più venti di civiltà abbattano con forza le derive reazionarie e autoritarie che si diffondono sempre più spesso in Europa calpestando diritti e libertà.
Che anche in Italia si apra al più presto una profonda stagione di mobilitazione che metta al centro la laicità della nostra Repubblica, quell#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItalianao#dirittie#IVGr#Abortoi#Franciansabile Diritti e Libertà della Segreteria Nazionale di Sinistra Italiana
#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #Diritti #Ivg #Aborto #Francia
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06 Mar 2024, 9:51
I Consiglieri regionali dovrebbero occuparsi dei problemi reali della nostra Regione: la sanità agonizzante, i trasporti a strozzo e la crisi economica ed ambientale.
Invece, nel prossimo Consiglio, Restano, Lega e Rassemblement parleranno di grilli, interpellando Testolin sugli alimenti a base di farine di insetti.

Ricordiamo che lUE e il governo nazionale, ministri leghisti compresi, hanno già legiferato in materia, prevedendo la massima trasparenza e chiarezza nei confronti del consumatore. 
Questa interpellanza, che raggiunge lassurdo quando chiede cosa si intende fare per accertare se le farine in questione possano nuocere alla salute del consumatore – per fortuna, ci pensano lEuropa e lo Stato – è pura propaganda. Finte emergenze e nemici inesistenti, per distrarre lelettore e mantenere la poltrona. Ieri il Gender, oggi i grilli. 

Nessuno vuole costringerci a mangiare insetti, ma Manfrin, Aggravi e Lucianaz perdono il nostro tempo, inseguendo i complottisti, per qualche voto in più.

#aduvda #continuonslecombat #adu #ambiente #valledaosta #buonapolitica #diritti

I Consiglieri regionali dovrebbero occuparsi dei problemi reali della nostra Regione: la sanità agonizzante, i trasporti a strozzo e la crisi economica ed ambientale.
Invece, nel prossimo Consiglio, Restano, Lega e Rassemblement parleranno di grilli, interpellando Testolin sugli alimenti a base di farine di insetti.

Ricordiamo che l’UE e il governo nazionale, ministri leghisti compresi, hanno già legiferato in materia, prevedendo la massima trasparenza e chiarezza nei confronti del consumatore.
Questa interpellanza, che raggiunge l’assurdo quando chiede "cosa si intende fare per accertare se le farine in questione possano nuocere alla salute del consumatore" – per fortuna, ci pensano l’Europa e lo Stato – è pura propaganda. Finte emergenze e nemici inesistenti, per distrarre l’elettore e mantenere la poltrona. Ieri il Gender, oggi i grilli.

Nessuno vuole costringerci a mangiare insetti, ma Manfrin, Aggravi e Lucianaz perdono il nostro tempo, inseguendo i complottisti, per qualche voto in più.

#aduvda #continuonslecombat #adu #ambiente #valledaosta #buonapolitica #diritti
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05 Mar 2024, 15:00
Ancora un massacro di civili palestinesi inermi che stavano aspettando gli aiuti umanitari. Con tutto il rispetto possibile per i morti israeliani di ottobre,  questa non è  legittima difesa, non è risposta proporzionata all’offesa, non è estirpare un gruppo terroristico. È un crimine di guerra, è un atto terroristico, è genocidio. Noi non siamo né saremo mai antisemiti,  ci ricordiamo perfettamente della Shoah,  delle sue vittime. Però siamo veramente di fronte a un bivio: o l’Occidente prende una posizione seria e incontrovertibile o sarà complice di questo massacro, con conseguenze devastanti non solo per la popolazione palestinese, ma per tutti #gaza #GazaWar #GazaGenocide #StopBombingGaza #stopwar

Ancora un massacro di civili palestinesi inermi che stavano aspettando gli aiuti umanitari. Con tutto il rispetto possibile per i morti israeliani di ottobre, questa non è legittima difesa, non è risposta proporzionata all’offesa, non è estirpare un gruppo terroristico. È un crimine di guerra, è un atto terroristico, è genocidio. Noi non siamo né saremo mai antisemiti, ci ricordiamo perfettamente della Shoah, delle sue vittime. Però siamo veramente di fronte a un bivio: o l’Occidente prende una posizione seria e incontrovertibile o sarà complice di questo massacro, con co#Gazae#GazaWars#GazaGenocideo#StopBombingGazao#stopwartinese, ma per tutti #gaza #GazaWar #GazaGenocide #StopBombingGaza #stopwar Leggi tuttoLeggi di meno

29 Feb 2024, 19:09
Mimmo Lucano candidato con Alleanza Verdi e Sinistra alle elezioni europee!

La storia e le idee di Mimmo parlano da sé.
E parlano la lingua della pace e dellumanità, parole oggi sempre più necessarie.

Restare umani, sempre. Ognuna e ognuno di noi. #AVS  lo ha fatto in questi mesi in Parlamento.
Con Mimmo Lucano  questo messaggio arriverà con forza  in Europa.

#AlleanzaVerdiSinistra #SinistraItaliana #MimmoLucano #EuropaRestaUmana #RestiamoUmani #Elezioni #Europee

Mimmo Lucano candidato con Alleanza Verdi e Sinistra alle elezioni europee!

La storia e le idee di Mimmo parlano da sé.
E parlano la lingua della pace e dell’umanità, parole oggi sempre più necessarie.

Restare umani, sempre. Ogn#AVSe ognuno di noi. #AVS lo ha fatto in questi mesi in Parlamento.
Con Mimmo Lucano questo messaggio arriver&agr#AlleanzaVerdiSinistrao#SinistraItalianad#MimmoLucanoi#europarestaumanai#restiamoumanio#elezionia#europeeiamoUmani #Elezioni #Europee
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28 Feb 2024, 14:36
Adu-SI si congratula con Alessandra Todde e con la sua coalizione in Sardegna per la vittoria. È una bellissima notizia per la Sardegna e per l’Italia.
 Grande risultato di Sinistra Italiana, che con la lista AVS diventa la terza forza politica della coalizione in Sardegna e che dimostra che la sinistra ecologista è fondamentale per battere la destra che sta demolendo diritti sociali, ambientali e che vorrebbe cambiare la Costituzione italiana per marginalizzare il presidente della Repubblica.

Adu-SI si congratula con Alessandra Todde e con la sua coalizione in Sardegna per la vittoria. È una bellissima notizia per la Sardegna e per l’Italia.
Grande Sinistra Italianastra Italiana, che con la lista AVS diventa la terza forza politica della coalizione in Sardegna e che dimostra che la sinistra ecologista è fondamentale per battere la destra che sta demolendo diritti sociali, ambientali e che vorrebbe cambiare la Costituzione italiana per marginalizzare il presidente della Repubblica.
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27 Feb 2024, 22:17
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