Ambiente Diritti Uguaglianza

CS sulla discarica di Pompiod

Nell’apprendere le sconcertanti notizie di oggi, ovvero la visita della Guardia di Finanza e della Forestale a Palazzo regionale a seguito dell’apertura di un’indagine per l’ipotesi di “gestione illecita del sito di smaltimento e inquinamento ambientale” relativamente alla discarica di Pompiod, ADU VdA, come di consueto, mantiene un atteggiamento di sostegno alle iniziative della Magistratura e di rispetto delle prerogative e dei diritti degli indagati.

Non può, però, negare una certa soddisfazione nel constatare che le denunce del Comitato “Pompiod – Discarica sicura”, al quale ADU ha sempre fornito appoggio e collaborazione, sia nelle operazioni di raccolta delle firme sia nelle iniziative portate in Consiglio regionale, abbiano trovato orecchie disponibili ad ascoltare la richiesta di trasparenza su un tema così importante per tutta la comunità. 

ADU VdA pone in primo piano la difesa dell’ambiente e i diritti dei cittadini, la salute, la difesa del territorio e delle attività produttive e non poteva certo sottrarsi alla pressante richiesta di chiarezza, di trasparenza e di rispetto delle leggi nei casi delle concessioni e della gestione delle discariche in un territorio fragile come quello della Valle d’Aosta.

ADU VdA, con i numerosi attivisti che si sono spesi in questi mesi per attivare l’attenzione pubblica sui possibili rischi sanitari e ambientali legati a discariche come quella di Pompiod, si augura, inoltre, che anche per quanto riguarda la discarica sullo Chalamy – in merito alla quale rivendichiamo con orgoglio di aver dato inizio alla diffusione delle informazioni alla cittadinanza attraverso l’incontro organizzato a Issogne il 18 ottobre scorso – si ascoltino le richieste dei cittadini  che animano il Comitato “La Valle non è una discarica”. Ricordiamo, infatti, che quest’ultimo ha dato inizio a una raccolta di firme contro l’apertura della nuova discarica e, contestualmente, per la chiusura di quella di Pompiod.

Esprimiamo infine il nostro ringraziamento, oltre ai due Comitati suddetti, all’associazione Valle Virtuosa, che li sostiene attivamente per promuovere l’informazione e che nel corso degli anni si è battuta contro la costruzione del pirogassificatore, prima, e oggi per una gestione dei rifiuti che punti realmente all’obiettivo “Rifiuti zero”, e a Legambiente che da anni invocava trasparenza ed è stata determinante nel dare supporto tecnico per evidenziare le irregolarità della discarica.

ADU VdA sarà sempre in prima linea a sostegno delle associazioni, nel loro prezioso lavoro sul territorio, e al loro fianco nelle richieste e sollecitazioni presso il Consiglio regionale e presso tutte le Istituzioni competenti, per portare avanti innanzitutto le istanze dei cittadini in difesa dell’ambiente, della salute e della legalità.

19/11/2019

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