Ambiente Diritti Uguaglianza

Verso una nuova filosofia di tutela dell’ambiente e della salute

Comunicato Stampa 

ADU VDA – Ambiente Diritti Uguaglianza in Valle d’Aosta

17 giugno 2019 

Con una mozione presentata da Ambiente Diritti Uguaglianza Valle d’Aosta nella seduta del Consiglio regionale del 13 giugno 2019, si è voluto porre l’attenzione sul glifosato, «il cui principio attivo – ricorda la Consigliera Daria Pulz – è usato nella preparazione di almeno 750 tipi di erbicidi; si tratta attualmente del prodotto più utilizzato al mondo e più venduto in Italia per le colture intensive, gli orti e i giardini. 

Nel 2015 lo IARC ha definito l’erbicida glifosato come probabile cancerogeno per l’uomo, dichiarandone la pericolosità per la salute umana e affermando la forte correlazione tra l’esposizione al glifosato e alcuni tipi di linfomi, leucemie infantili e malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson ed è emersa una 
correlazione con l’insorgenza della celiachia.» 

Alcune Regioni italiane hanno emanato, dallo stesso 2015, disposizioni che vietano l’uso dei prodotti fitosanitari che contengano il principio attivo del glifosato. In particolare la Toscana e la Calabria, che ha bandito il pesticida della Monsanto, da un anno acquistato dalla Bayer, escludendo le aziende agricole che usano questa sostanza tossica dai finanziamenti del piano di sviluppo rurale. 

Nel 2016 il Ministero della salute italiano ha stabilito la revoca dell’autorizzazione all’immissione in commercio di alcune sostanze contenenti glifosato. 
Il 16 gennaio 2019, il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione che punta alla revisione della procedura di autorizzazione dei fitosanitari nell’Unione Europea individuando le priorità del principio di trasparenza, di tutela dell’ambiente e della salute. 

A fine febbraio 2019, la Camera dei deputati ha approvato all’unanimità una mozione per limitare sul territorio nazionale l’uso dei pesticidi; questo atto parlamentare unitario, approvato a sostegno di un’agricoltura biologica “pesticidi-free”, per la prima volta in Italia pone il problema del multi residuo e degli effetti che esso può comportare su ambiente e salute. 
«La Valle d’Aosta è stata la prima regione italiana a essere diventata completamente OGM-free, con legge 2 approvata dal Consiglio regionale all’unanimità nel 2015 – dichiara la Consigliera Pulz -. 
Si pone ora la necessità di rinforzare questo primato con un’azione che vada verso un’agricoltura sempre più rispettosa 
della salute umana, animale e della tutela ambientale, a completamento del notevole lavoro che la Regione ha già fatto in questa direzione.» 
Dopo ampio confronto con gli Assessori all’ambiente e all’agricoltura e con tutta la minoranza, la mozione – sottoscritta anche dai gruppi M5S, RC-AC, UV, Mouv’ e AV – è stata approvata all’unanimità, con grande soddisfazione della proponente di ADU-VdA. 

Il testo impegna il Governo regionale a costituire, nei prossimi trenta giorni, un tavolo di lavoro 
interassessorile che coinvolga una rappresentanza degli enti strumentali dell’Amministrazione regionale, degli enti locali nonché delle associazioni del territorio al fine di predisporre, entro tre mesi, una relazione che indichi le alternative da utilizzare rispetto all’uso dei diserbanti contenenti il principio attivo del 
glifosato. 
Lo scopo è quello di diffondere una nuova filosofia di tutela dell’ambiente e della salute che renda partecipe l’intera comunità valdostana, con le modalità che il tavolo stesso indicherà, a partire dall’illustrazione nella Commissione competente del suddetto documento al fine di evidenziare le precise azioni da mettere in campo, concordandole con tutti gli attori interessati nel più breve tempo possibile, entro il 2019.

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