Ambiente Diritti Uguaglianza

I tigli della Memoria

Alle associazioni ValleVirtuosa e Mia, (il braccio operativo di Libera), partners di questo bel progetto finanziato dal CSV, che ha avuto come conclusione la piantumazione di 7 tigli in via Lexert, tigli dedicati a vittime di mafia in una via dedicata ad un grande partigiano valdostano, vanno i nostri complimenti e ringraziamenti.


Questo finale di progetto può anche fornire lo spunto per alcune riflessioni sul rapporto della città di Aosta con il suo verde.
Nelle passate consiliature i progressivi tagli alla cura e manutenzione del verde cittadino hanno portato a situazioni di degrado che ben conosciamo.
Nelle campagne elettorali il tema scatena sempre la fantasia dei candidati, la realtà, poi, è ben diversa. I 7 tigli sostituiscono i 7 tagliati in via Elter, e quelli in via St. Martin? Che ne sarà delle numerose iniziative approvate volte a sostituire e ampliare il numero di alberi cittadini? (Alberi per i nuovi nati, alberi per i deceduti…) Che ne sarà della dichiarazione di emergenza climatica?


Pur riconoscendo il valore dell’adozione delle aiuole/aree da parte di singoli o di associazioni abbiamo sempre tenuto alta la guardia perchè l’associazionismo nn sia costretto a sostituirsi all’ammministrazione pubblica. Il Terzo settore è fondamentale per la coesione sociale ma deve collaborare in sinergia con le amministrazioni, senza diventare l’unico erogatore di servizi indispensabili, anche vista la ferocia della riforma del Settore che ancora non è entrata pienamente a regime. Il patrimonio ambientale cittadino deve essere al primo posto delle amministrazione comunale e regionale, assumendo il valore di vera e propria infrastruttura pubblica per la salute, il benessere e il futuro di tutte e tutti.

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