Ambiente Diritti Uguaglianza

CS Ultimo appello a Rete Civica

Se anche voi – Bertin e Minelli – abbandonerete i lupi per favorire il Leone, non sarete poi così tanto diversi da uno Chatrian qualunque”.

Durante il prossimo Consiglio regionale di mercoledì 20 novembre, sarà discussa la “legge ammazza lupi” promossa da Chatrian e dalla maggioranza.

Con Daria Pulz, ADU – Ambiente Diritti Uguaglianza si è battuta in Commissione per bloccare la legge o comunque cercare di depotenziarla.

Alla vigilia del voto, facciamo un ultimo appello a Alberto Bertin e Chiara Minelli.

Noi eravamo i vostri compagni di lista, rappresentiamo la maggioranza dei voti espressi dagli elettori di Impegno Civico e vi richiamiamo al rispetto del programma.

Quando abbiamo immaginato il nostro progetto, si era deciso, di comune accordo, di non esplicitare la questione lupo, per evitare di alimentare una discussione demagogica e per facilitare il confronto con il milieu rural. Si era però anche stabilito che mai si sarebbero sostenuti provvedimenti che prevedessero l’abbattimento, nemmeno come “extrema ratio”. Questa posizione, implicita nei principi fondativi della lista, era stata poi dichiarata in diverse occasioni, compreso l’ultimo comizio elettorale.

Siate coerenti, ascoltate l’appello di tutte le associazioni (Legambiente, Valle Virtuosa, ARCI, WWF e in ultimo OIPA VdA) che chiedono di rinunciare alla misura dell’abbattimento e di promuovere, invece, politiche alternative di convivenza tra le due specie. Non chiudete gli occhi di fronte alle migliaia di firme che invitano la politica ad assumere provvedimenti più razionali (oltre 30.000 per la petizione relativa al progetto di legge del 2016 e oltre 1.000 per quella lanciata pochi giorni fa rispetto al nuovo disegno di legge) .

Non tradite le speranze dei giovani di Fridays For Future.

Assumete le vostre responsabilità. Senza il voto di Rete Civica, la legge non può essere approvata. Certo, potrebbe esserlo con i voti della Lega, ma a questo punto ci sarebbe un evidente problema politico. Sta a voi, ormai organici alla maggioranza unionista, sollevare per tempo il problema.

Non dimenticate lo spirito originario che ci ha unito: essere alternativa e non mera alternanza, combattere tutte le clientele e sostenere una reale presa di coscienza dei cittadini valdostani: allevatori compresi, prime vittime di una campagna anti – lupo che ha come unico obiettivo mascherare il fallimento delle politiche agricole dell’UV e dei suoi satelliti.

Se anche voi – Bertin e Minelli – abbandonerete i lupi per favorire il Leone, non sarete poi così tanto diversi da uno Chatrian qualunque.

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