AMBIENTE DIRITTI UGUAGLIANZA

Le nostre iniziative

Il 2019 è stato molto intenso, a partire dalla nascita del gruppo politico nel mese di gennaio.

Le problematiche ambientali hanno richiesto un grande impegno, soprattutto le discariche private per inerti e rifiuti speciali a Pompiod di Aymavilles e Le Mure di Issogne.

L’azione si è intersecata con le battaglie delle associazioni ambientaliste e dei due rispettivi comitati di cittadini.

Ad un’attività di raccolta dati e di studio ha fatto seguito un’azione sul territorio per favorire la creazione di un’opinione pubblica informata, a partire dall’organizzazione di momenti pubblici sul tema.

Abbiamo ostacolato il DdL che implica, sebbene come extrema ratio, l’abbattimento del lupo anziché un piano regionale di gestione della specie protetta, chiedendo di mettere in atto tutte le soluzioni alternative per soddisfare le esigenze degli allevatori, in primis gli indennizzi dei danni da predazione.

L’intensa attività a favore dell’Ambiente e non solo è proseguita con  la diffusione di comunicati stampa, la presentazione di oltre 100 iniziative in Consiglio regionale, a volte in collaborazione con altri gruppi, – sullo studio delle alternative rispetto all’uso dei diserbanti contenenti glifosato, sulla  raccolta differenziata, sulla sospensione della caccia alla lepre variabile e alla pernice bianca, sospensione  della sperimentazione 5G, contro l’uso della plastica monouso, per un impegno sull’emergenza climatica  e  la tutela dell’ecosistema del torrente Chalamy – e, non ultima, con la costante partecipazione alla terza commissione consiliare permanente, di cui siamo membri ufficiali, e  a  molte sedute delle altre commissioni dove abbiamo proposto importanti audizioni, compresa la commissione speciale CVA e il nascente osservatorio antimafia.

In tema di Diritti e Uguaglianza abbiamo partecipato alle vicende del quartiere Cogne e, in particolare, di Palazzo Cogne; abbiamo proposto diverse   iniziative sul lavoro, per arginare la crisi dell’industria nella Bassa Valle, a favore dellaricollocazione del personale licenziato del Grand Hôtel Billia e dei cassaintegrati della Shiloh di Verrès, nonché per la prevenzione degli incidenti nei luoghi di lavoro.

Costante è stata anche la nostra attenzione ai diritti degli immigrati, ai senzatetto, alle persone con disabilità e alle enormi problematiche della Sanità valdostana.

L’interesse per la scuola e la cultura è nel DNA di ADU VdA e riguarda vari aspetti: l’edilizia scolastica (gli ingiustificabili ritardi nei lavori al Liceo Bérard e in via Torino, le criticità nella costruzione della nuova Università, la riconversione del Collège de Saint-Bénin in convitto, approvata a partire dalla nostra mozione), le problematiche del contratto degli operatori di sostegno, il  progetto di riorganizzazione dell’offerta musicale nella regione e l’attenzione per lo Statuto dell’Ateneo valdostano.

Sempre in tema di diritti, ADU VdA ha depositato una proposta di legge contro l’omofobia, che ha ricevuto l’approvazione unanime del CPEL, e ha mantenuto alta l’attenzione al tema delle pari opportunità e della maggiore partecipazione politica delle donne in Consiglio regionale e nelle giunte comunali.